Una cittadina piacevole e un buon porto di canale. Passeggiando nel centro città si può osservare la “Fosse Dionne” - un bacino in pietra circolare alimentato da una sorgente naturale, dal colore blu intenso, che era usato come lavanderia pubblica già ai tempi di Cesare. Di epoca medievale, invece, la chiesa di St.Pierre, costruita su una terrazza di roccia che regala un bel panorama della città e della campagna circostante. Sono molte le facciate di residenze in tipico stile regionale che s’incrociano per le strade, come la casa natale di Chevalier d’Eon - l’edificio oggi è convertito in banca. Un altro edificio caratteristico che racconta il passato di Tonnerre è il vecchio ospedale. Costruito nel 1293, per volere di Margherita di Borgogna, vanta delle camere di dimensioni impressionanti e una cappella che è un capolavoro d’arte regionale del 15esimo secolo.
Tonnerre
Una cittadina piacevole e un buon porto di canale. Passeggiando nel centro città si può osservare la “Fosse Dionne” - un bacino in pietra circolare alimentato da una sorgente naturale, dal colore blu intenso, che era usato come lavanderia pubblica già ai tempi di Cesare. Di epoca medievale, invece, la chiesa di St.Pierre, costruita su una terrazza di roccia che regala un bel panorama della città e della campagna circostante. Sono molte le facciate di residenze in tipico stile regionale che s’incrociano per le strade, come la casa natale di Chevalier d’Eon - l’edificio oggi è convertito in banca. Un altro edificio caratteristico che racconta il passato di Tonnerre è il vecchio ospedale. Costruito nel 1293, per volere di Margherita di Borgogna, vanta delle camere di dimensioni impressionanti e una cappella che è un capolavoro d’arte regionale del 15esimo secolo.
Tanlay
Il castello di Tanlay risale al 16esimo secolo ed era un luogo d’incontro per i protestanti della regione. Passato “l’arco del Piccolo Castello”, si scorge il Grande Castello riflesso nelle acque del canale e circondato da un bel parco. Gli interni sono lussuosamente ammobiliati e decorati da affreschi bellissimi. Nella torre si possono ammirare alcuni ritratti dei nobili del tempo molto discinti. Il significato di questi dipinti è sconosciuto ma i loro vividi colori e la libertà d’espressione che testimoniano sono sorprendenti per i tempi.
Ancy-le-Franc
Il castello di Ancy-le-Franc, costruito nel 16esimo secolo dall’architetto italiano Sebastiano Serio, è uno degli esempi più affascinati di architettura rinascimentale in Borgogna. Era rinomato per le feste stravaganti che si tenevano dal 18esimo alla fine del 20esimo secolo…ma stava cadendo a pezzi. Di recente è stato acquistato da un nuovo proprietario che lo ha ristrutturato e arredato con mobilio dell’epoca. Ora si può visitare parte del castello, le cantine e un museo dell’Automobile.
Ravières
Questo piccolo villaggio vanta numerose residenze antiche, una torre, le ultime vestigia dei vecchi bastioni e il castello di Marshal Davout. Inoltre, si può raggiungere a piedi o in bicicletta il bel villaggio di Nuits-sur-Armançon attraversando un bel ponte del 18esimo secolo, il Pont de Nuits.
Cry-sur-Armançon
Questo paesino, che vanta molte belle antiche dimore e edifici storici, vale una sosta anche perché è il punto di partenza ideale per visitare le rovine del Castello di Rochefort, a 2 km dal canale.
Buffon
Nei pressi del paese, ci sono le resta di una grande fornace risalente al 18esimo secolo che ricorda la considerevole attività industriale di queste zone.
Saint-Rémy
Una sosta che regala il lusso di una passeggiata “botanica” tra i bei giardini per raggiungere il monastero di Saint Eli con le icone e le statue a lui dedicate.
Montbard
Questo centro industriale e metallurgico non ha un fascino particolare, ma il porto offre molti servizi e la città il vanto di aver dato i natali al famoso naturalista Comte de Buffon. In tutta la città ci sono molti luoghi dedicati a questo grande studioso: il Parco (dove c’era il suo studio) la Cappella (dove è sepolto) e il Museo di belle arti. Da Montabard si può raggiungere in taxi o bici (6 km) l’Abbazia di Fontenay: questo grande monastero fu fondato da San Bernardo nel 1130. Per gli esterni fu scelto uno stile sobrio e semplice per contrastare l’ostentata presenza di Cluny. Il risultato è una collezione d’edifici, austeri nell’apparenza ma perfettamente armoniosi tra loro. Nonostante le vicissitudini della storia, l’abbazia si è preservata quasi intatta. Oggi si possono ammirare tutti gli elementi classici di un’abbazia medievale: i chiostri, l’entrata capitolare, i dormitori, gli studi, le cucine e la chiesa e tutti gli edifici necessari a condurre un’esistenza indipendente - il bacino artificiale di pesca alle trote, un forno, il mulino e persino una prigione. L’atmosfera dell’abbazia è più suggestiva nelle prime ore del mattino.