SAINT LEGER SUR DHEUNE

Questa piccola città vanta un piccolo porto ottimamente posizionato e ben servito. Ci sono anche molti negozi. Una piacevole base di partenza


CROCIERA DA ST LEGER A PARAY LE MONIAL

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[a/r 1 settimana 138 km # 86 chiuse # 31 h di navigazione]

Saint-Léger-sur-Dheune

Questa piccola città vanta un piccolo porto ottimamente posizionato e ben servito. Ci sono anche molti negozi. Una piacevole sosta

Montchanin

Tra il 1858 e il 1967 la fabbrica di tegole Grand Borgougne produceva le tegole tipiche della regione ed altri articoli per decorare tetti e facciate. Passeggiando per le strade di Montchanin si possono osservare molti edifici decorati con questi oggetti che donano alla città, nonostante il suo passato industriale, un carattere speciale.

Saint-Eusèbe

Al PK 55 si può osservare un piccolo ponte che un tempo consentiva il passaggio del sentiero pedonale sopra la “diga con sfioratore”. Si chiama il Ponte Parizenot, ed è l’unico esemplare di ponte di questo tipo ancora esistente.

Montceau-les-Mines

Questa città ha un passato come base per i lavori di scavo nelle miniere nella zona di Blanzy. Nonostante il suo passato “nero”, la cittadina è oggi immersa in un’atmosfera serena ed è molto piacevole da visitare. Il grande porto, un tempo adibito al trasporto di carbone, è oggi un porto da diporto che, nelle giornate di mercato, si vivacizza: i moli e le strade intorno al porto vengono invase dalle bancarelle che vendono prodotti tipici della regione.

Ciry-le-Noble

La vecchia fabbrica di tegole Vairet-Baudot, che si affaccia sulle sponde del canale, era attiva dal 1863 fino al 1967. Ristrutturata, può essere ora visitata: al suo interno è allestita un’interessante mostra che racconta la fabbricazione e il commercio di tegole di inizio Novecento.

Palinges

Il castello del 18esimo secolo di Digoine è circondato da un bel parco con giardini in stile francese e inglese. Questi giardini accolgono un teatro che fu caro all’attrice Sarah Bernhardt, possono essere visitati.

Paray-le-Monial

Paray-le-Monial è una cittadina che vanta numerosi monumenti ed edifici storici, ed è un’importante meta del turismo religioso. Oltre alla splendida basilica romanica (XI secolo) passeggiando per il centro si osservano la Maison Jayet (attuale Comune), edificata nel Rinascimento da un ricco mercante di drapperie, la Tour Saint-Nicolas (XVI sec.), anticha chiesa parrocchiale, ora sede di mostre ed esposizioni, la cappella La Colombière (1930), edificata dai gesuiti in omaggio a san Claude la Colombière e la cappella della Visitazione (XVII sec.), luogo delle apparizioni del Sacro Cuore a meta dei pellegrinaggi di fedeli durante, soprattutto, l’estate.


CROCIERA DA SAINT LEGER A LOISY

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[solo andata 210 km # 21 chiuse # 35 h di navigazione]

Saint-Léger-sur-Dheune

Questa piccola città vanta un piccolo porto ottimamente posizionato e ben servito. Ci sono anche molti negozi. Una piacevole sosta

Couches

Il castello di Couches era originariamente un’abbazia, che fu trasformata in una fortezza nel 13esimo secolo. Fu qui che la regina Margherita s’insidiò dopo la separazione da re Luigi X. Si tratta di un edificio molto imponente circondato da bastioni e con molti passaggi sotterranei. Si può visitare tutti i giorni della settimana da giugno a settembre.

Il “sentiero verde”

Tra Saint-Léger e Chalon, il sentiero che costeggia il canale è stato trasformato in un percorso ciclabile. Il nuovo fondo è ideale per le bici e per i roller-blade. Il sentiero è parte di un importante progetto europeo per collegare Nantes al mar Nero seguendo le Valli della Loira, la Saona, il Doubs, il Reno e il Danubio.

Chassey-le-Camp

Il sito di questa città era abitato 6000 anni fa da tribù neolitiche originarie del sud della Francia. In seguito, i Romani vi costruirono un santuario, trasformando la montagna di Chassey in un luogo sacro. Si può visitare l’antico sito con una visita guidata (che dura oltre 2 h) contattando l’ufficio turistico di Chagny.

Santenay

Questo piccolo villaggio di viticoltori, a 15 minuti dal canale, merita una visita. I vini prodotti su queste colline sono di ottima qualità e degustarli è un vero piacere. Ci sono inoltre diversi siti interessanti da visitare: il castello di Filippo le Hardi, la chiesa di Saint Jean de Narosse e il mulino di Sorine che risale al 19esimo secolo.

Remigny

Potete trovare degli ormeggi di fronte a questo piccolo villaggio di viticoltori, famoso per la produzione di rossi e bianchi. Una curiosità: la compagnia Air Escargot propone gite in mongolfiera sulla valle del Dheune.

Chagny

La città di Chagny segna il confine tra la Côte de Beaune, a nord, e la Côte Chalonnaise a sud. Oltre ad essere famosa per i suoi vini, al città è rinomata per la qualità dei ristoranti ed in particolare per il famoso Lameloise (3 stelle della guida Michelin), uno dei migliori in Francia. Intorno a ferragosto, tra l’altro, si svolge uno spumeggiante Festival del vino.

Rully

Per oltre quattro secoli i viticoltori di Rully hanno prodotto una varietà di grandi vini….e continuano a farlo! Nelle cantine del paese, dominato dal castello del 12esimo secolo, a circa 1km dalla chiusa 26, si può degustare un eccellente rosso prodotto dalle uve di pinot nero o il bianco di Rully, ideale per accompagnare piatti tipici della regione come le rane e le lumache. Ma il “principe” dei vini a Rully è il “crémant de Bourgougne”, un bianco frizzante che si ottiene da una miscela d’uve di Pinot nero, Chardonnay e Aligot. Questo vino si beve come aperitivo o accompagna i dolci e dessert.

Chalon-sur-Saône

Fin dai tempi antichi il porto di Chalon è stato uno dei porti più importanti lungo il corso della Saona. Il vecchio porto romano, dove Cesare istituì il suo quartiere operativo, fu fedele alla sua vocazione militare e difensiva per oltre 20 secoli. La città si sviluppa intorno al ponte di St-Laurent, costruito nel 15esimo secolo e allargato dall’ingegnere Gauthey alla fine del 18esimo secolo. Tra gli altri edifici di interesse storico o architettonico, racchiusi nel centro città, ci sono la Cattedrale di Saint Vincent, la Cappella “de la Colombiére”, l’ospedale di Chalon (XIII secolo), l’edificio del Municipio e le ricche facciate delle residenze del XV e XVIII che incorniciano le strade del centro e raccontano un periodo di grande prosperità commerciale di questa città. Chalon è anche il paese natale di Nicéphore Niépce, inventore della fotografia e, in suo onore, vanta un piccolo interessante museo con una bella collezione di macchine fotografiche. Un’ultima menzione merita il moderno Ponte di Borgona, una costruzione magnificente i cui piloni a forma di lira sovrastano la Saona e permettono un ulteriore collegamento tra Chalon e le distese di Bresse e dal quale si gode di una particolare vista panoramica della città..

Gigny

La vecchia chiusa di Gigny è organizzata dalla compagnia Saône Bateaux. Viene richiesto il pagamento di una tariffa di € 6 ca. a notte per la sosta delle barche, ma la chiusa è organizzata come un porto e si trovano molti servizi utili. C’è anche un buon ristorante vicino al porto.

Tournus

Ci sono molti ormeggi disponibili per fermarsi a Tournus. Il più confortevole è vicino al ponte omonimo. Se arrivate da nord, Tournus segna l’inizio di un tipo di campagna dall’aspetto più mediterraneo: i tetti aguzzi con le mattonelle lisce lasciano il passo ai tetti arrotondati in stile romanico tipici del sud. Lasciando il fiume, ci s’incammina lungo il sentiero che porta in città. Una strada ripida, stretta e molto pittoresca, sul finire fiancheggiata da residenze ed edifici della prima metà del 16esimo secolo. I cortili interni, con le tipiche scale e logge, sono simili a quelle, della stessa epoca, che si trovano a Lione. L’Abbazia di Saint-Philibert è il ricordo più prestigioso di un passato ricco di eventi: la tragica battaglia tra la popolazione e Lord Abbot, guerre feudali e religiose, la Jacquerie. Attorno alla chiesa ci sono gli edifici ancillari: chiostri, refettorio, la caldaia e il magazzino, l’abitazione dell’abate, la stanza capitolare e alcune torri difensive che suggeriscono che tipo di vita si conduceva nel medioevo. Da visitare anche il Museo di Greuze, con un’esibizione di opere dei maestri locali e il Museo Bourguignon, specializzato nel folclore di Tournus e della regione Bresse, situato nella residenza donata alla cittadinanza dal critico letterario Albert Thibaudet.

 

La seille

LA PIANA DI UCHIZY A sud di la Truchère, porta d’entrata alla navigazione sul fiume canalizzato di Seille, una pianura acquitrinosa di oltre 7,5 mila ettari è il territorio natale di un’eccezionale flora e fauna. La Truchère Oltre a offrire tutti i servizi di un porto, questa è la base ideale per visitare la riserva naturale di La Truchère. A nord del villaggio un sentiero “illustra” la flora e la fauna che popolano la riserva, dal sentiero s’intravedono un lago artificiale, una torbiera e, più sorprendentemente, dune di sabbia formate dal vento.

CUISERY

Cuisery è uno dei quattro “villages du livre” (paesi del libro, ndt) francesi. Numerosi negozi sono specializzati in libri antichi e si possono trovare vecchie edizioni di ogni genere. Si trova anche un cafè dei poeti, con una sezione dedicata ai metodi per le vecchie stampe e dimostrazioni di calligrafia. La prima domenica di ogni mese si tiene una fiera del libro per le strade. Al centro Eden è descritta la flora e la fauna circostante seguendo il filo di quattro temi: terra, aria, fuoco e acqua. Il centro è aperto tutti i giorni tranne il lunedì. Il campeggio vicino agli ormeggi offre tutti i principali servizi: lavatrice, docce, ecc.

BRANGES

piccola e pratica base di crociera accoccolata in un braccio del fiume, dove c’è un tipico mulino ad acqua. Il villaggio è immerso in un quadro di campagna molto bello.

Louhans

L’attrazione principale di questo paese è la sua via principale con la sfilata di vetrine sotto una teoria infinita d’arcate. Da assaggiare la specialità culinaria locale: il pollo Bresse. Poco lontano da Louhans si trova il piccolo porto di Loisy.