Le brughiere si specchiano nelle acque del Canale di Caledonian (61 km) , la via navigabile che regala l’accesso via acqua a una delle regioni più scenografiche della Scozia: le Highlands. Dalla base di Laggan, il Caledonian si può discendere fino alla città di Fort William, nel cuore della regione del Glen (sì, siamo nella regione che produce uno dei migliori whisky al mondo!), o risalire per poi avventurarsi verso il Lago Loch Ness, soglia di un paesaggio memorabile fatto di un susseguirsi di fiordi, isolotti, cascate e laghi; orlato dal profilo delle montagne rosate d’erica e dipinto dalla storia con leggendari castelli e borghi pittoreschi come Inverness : una poesia. A Loch Ness, come è risaputo vive Nessie, il mostro delle Highlands, che, a dire il vero, non si fa vedere molto spesso…ma non si può dire altrettanto di aquile, lontre, cervi, salmoni e altra fauna locale che colora la magica scenografia di questo angolo di Scozia. Raccomandate, poi, le soste nei tradizionali pub (alcuni affacciati lungo le rive) per gustarsi una “wee dram” di whisky al malto.
Laggan è una piccola località di villeggiatura immersa nelle Highlands scozzesi dove, nel porto lungo il canale, sono ormeggiate le houseboat. Una base di partenza ideale per navigare lungo il Canale di Caledonia che si snoda, per 96 km, in uno senario naturale molto bello collegando il Mare del Nord (Inverness, a nord di Laggan) con l’Oceano Atlantico (mare d’Irlanda).
Lungo il suo tragitto, solo in parte artificiale, è stato realizzato un sistema di 29 chiuse, otto delle quali, nei pressi di Fort William, formano la cosiddetta Scalinata di Nettuno e permettono di superare un dislivello di 19,5 metri.
Il canale che corre da nord a sud, interseca quattro laghi (loch): Dochfour, Ness, Oich e Lochy, che giacciono nel cuore del Great Glen, un profondo avvallamento che taglia in due la Scozia nel cuore delle Highlands. Completato nel 1822, il canale ha 17 chiuse e 8 ponti oscillanti e s’insinua all’estremità meridionale nel Loch Linnhe a Fort William mentre all’estremità nord sfocia nel Moray Firth il mare interno del mare del nord, a nord di Inverness.
Inverness, la capitale delle Highlands scozzesi, è una deliziosa cittadina, ideale per lo shopping, l’arte e il divertimento con una vivace vita notturna. Il fiume Ness, dove si pescano i salmoni, l’attraversa. La città è dominata dal castello e dalla sua collina si possono godere viste superbe della città.
A 8 km da Inverness le barche passano dalla chiusa di Dochgarroch ed entrano nel piccolo Lock di Dochfour. Ancora 11 km di navigazione e si raggiunge Bona Light e Loch Ness
Bona è l’unico faro operato da uomo attivo sulle vie navigabili interne di Scozia. L’altra attrattiva è la rompighiaccio Scot II, attiva solo una volta ogni dozzina d’anni quando (in inverno) ghiaccia il Loch Oich e per il resto adibita a crociere estive sul canale.
A 35 km Loch Ness, in un lago profondo più di 280 metri, vive il mostro Nessie. Se non lo incontrate di “persona” potete conoscere tutto della sua storia al Loch Ness Center du Drumnadrochitm un vilaggio a 22 km a sud di Inverness che si trova sull’estremità settentrionale del Loch. A 3 km dietro Drumnadrochit si intravede la sagoma del Urquart Castle, uno dei castelli scozzesi più fotografati che esiste dal 13 secolo. Ancora più a sud si trova Invermoristone, una piccola cittadina all’estremità del Glen Moriston. Dall’altra parte del Loch ci sono Inverfarigaig e Foyers, che hanno buoni ormeggi e sono luoghi piacevoli dove rilassarsi e fare delle belle passeggiate nelle foreste che circondano il loch. Circa a 2 km dal molo di Foyer si trovano le cascate di Foyer in un set naturale molto suggestivo.
Di nuovo molto interessante Fort Augustus ai piedi di Loch Ness. A metà starda da Inverenss e Fort William. Una serie di cinque chiuse nel cuore della cittadina è il punto focale (qui soggiornò lo scrittore Johnson) .Fort Augustus deve il suo nome alla costruzione, nel 1715, di un forte costruito in seguito alla rivolta giacobina. Il sito del forte è ora occupato da un’abbazia benedettina, che si affaccia su Loch Ness, e può essere visitata dai turisti, Un altro posto da visitare è il Great Glen Heritage Exhibition che tratteggia la storia del canale. Passato Fort Augustus si entra nella parte più misteriosa dl canale. Per otto chilometri il canale corre parallelo al fiume Oich in uno scenario naturale molto tranquillo e bello. La chiusa di Cullochy conduce al Loch Oich lungo 6 chilometri e sopra il livello del mare d 32 metri. Le rovine del castello di Invergarry, bruciato dal duca di Cumbernauld si trova a nord del canale.
Lasciato Loch Oich il canale passa attraverso il lungo dritto e quasi a tre corsie Laggan Cutting prima di confluire in una sezione del canale di 13 km che collega il canale con il mare a Corpach. Poco prima di questo sfociare in mare si trova la scala di Nettuno, la più interessante chiusa di tutto il Regno Unito. Una catena di otto chiuse che discende per oltre 19 metri e dalla quale si può godere di un’ottima vista della cima più alta del Regni Unito, Ben Nevis (1321 metri). Fort William, alla testa del Loch linnhe nel quale il canale fluisce, è una località turistica molto vivace. Da qui è possibile risalire la cima del ben Nevis (una giornata intera, faticosa, anche se semplice trekking). Tratti di canale (tra Loch Ness e Loch Oich) particolarmente attraente per gli amanti del bird watching : aquile e falchi pescatori. Mentre sulle rive si possono osservare cervi rossi o fare una buona pesca al salmone e alla trote (la più grande trota scura che sia mai stata pescata in Gran Bretagna è stata pescata qui
Infine Glenfinnan e il whisky al malto….