PORT SUR SAONE /// BASE DI PARTENZA

Situata su una derivazione del fiume, questa città dalle origini Gallo-Romane costituisce un’eccellente base per una sosta. Gli amanti dello sport potranno dedicarsi a tennis, equitazione, nuoto. Gli altri potranno ammirare la chiesa di Saint-Etienne e il “Pont de Pierre”, entrambe risalenti al 18esimo secolo. La compagnia di navigazione Franche-Compté, nel porto de la Maladière, offre i principali servizi per le barche, inclusi l’uso di lavatrice e asciugatore.


CROCIERA DA PORT A MANTOCHE

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[a/r 1 settimana 210 km # 21 chiuse # 35 h di navigazione]

Situata su una derivazione del fiume, questa città dalle origini Gallo-Romane costituisce un’eccellente base per una sosta. Gli amanti dello sport potranno dedicarsi a tennis, equitazione, nuoto. Gli altri potranno ammirare la chiesa di Saint-Etienne e il “Pont de Pierre”, entrambe risalenti al 18esimo secolo. La compagnia di navigazione Franche-Compté, nel porto de la Maladière, offre i principali servizi per le barche, inclusi l’uso di lavatrice e asciugatore.

Scey-sur- Saône

Nel braccio del fiume che conduce verso il bucolico villaggio di Scey, sono disponibili degli ormeggi, anche se l’area è dedicata allo sci acquatico e bisogna fare molta attenzione nelle manovre. C’è un altro porto, della compagnia Locaboat Plaisance, dove si trovano tutti i servizi e un ristorante affacciato sul fiume molto buono, specializzato in cucina regionale.

Il tunnel di St-Albin

Il tunnel è lungo 680 metri e si può percorrere solo a senso unico di marcia alternato.

Traves

Se decidete di discendere il corso del fiume lungo il ramo che conduce a Traves, non dimenticate di visitare le originali “Rocce di Traves e di Aroz”. Questi due megaliti che s’innalzano sulla campagna con le loro formazioni “a buchi” rimangono un mistero della preistoria irrisolto. E’ probabile che delimitassero un luogo di culto, sebbene poco si sappia di questo culto.

Rupt-sur-Saône

Dagli ormeggi sulla sponda del fiume, si raggiunge con una breve passeggiata il villaggio che è dominato dalle segrete di quello che fu un castello fortificato. Rupt è

un villaggio molto caratteristico con la sua bella chiesa centrale e i vecchi lavatoi. Seguendo un sentiero, che dal paese porta verso la campagna, si può osservare un’area in cui nidificano gli aironi.

Ray-sur-Saône

L’imponente castello, che si affaccia su un braccio del fiume e si scorge durante la navigazione, è molto antico. Le sue origini risalgono all’800 AD e, pur essendo stato parzialmente distrutto nel 16esimo secolo, era la più imponente fortezza della regione della Franca Contea. Aveva 14 torri, di cui ne rimangono visibili solo 2. Monsiuer Ladouce, il proprietario del ristorante “La Fremette”, organizza delle visite guidate al castello, il suo museo e i giardini. Vende anche prodotti locali, vini e formaggi di Borgogna prodotti in casa

Seveux

Un porto piacevole e ben attrezzato, ideale per una sosta se dovete attendere il vostro turno per passare il Tunnel omonimo.

Rigny

Accoglie un bellissimo castello del 18esimo secolo, trasformato in un hotel ristorante a tre stelle.

Gray

Il centro commerciale di Gray, con tutti i commerci e i servizi, si dispone lungo la sponda sinistra del fiume. Quasi tutte le strade “in salita” - tanto caratteristiche quanto ripide - conducono al centro storico paese. Tra le attrazioni c’è l’edificio dell’ufficio del turismo stesso, dove si trova materiale informativo sulla zona, un antico lavatoio ristrutturato, il comune, la basilica di Notre-Dame - fine esempio di architettura gotica della zona - e un teatro. Ci sono poi diversi musei “a tema” che organizzano esposizioni; il Baron Martin (arte e archeologia), il Museo Carmelitano (arte religiosa); il Museo di Scienze naturali (biologia) e il Museo degli Archivi dell’Esperanto.

Arc-lés-Gray

Vicino a Gray, sulla sponda destra del fiume, questo piccolo villaggio offre una piacevole sosta nei giardini pubblici che risalgono ai tempi di Napoleone III, il Parc Lamugniére. Ci sono cascate artificiali, grotte e pagode.

Mantoche

Un sentiero fiancheggiato da alte mura vi accompagna in questo piccolo paese dove trovate negozi, un bellissimo castello e un ristorante.

 


CROCIERA DA PORT SUR SAONE A EPINAL

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[a/r 1 settimana 166 km # 25 chiuse # 41 h di navigazione]

Port-sur-Saône

Situata su una derivazione del fiume, questa città dalle origini Gallo-Romane costituisce un’eccellente base per una sosta. Gli amanti dello sport potranno dedicarsi a tennis, equitazione, nuoto. Gli altri potranno ammirare la chiesa di Saint-Etienne e il “Pont de Pierre”, entrambe risalenti al 18esimo secolo. La compagnia di navigazione Franche-Compté, nel porto de la Maladière, offre i principali servizi per le barche, inclusi l’uso di lavatrice e asciugatore.

Port-d’Atelier-Village

Il particolare nome di questo paese sembra derivare da un’attività d’artigianato tipica. Ma non è così… Attila partì in barca da questo porto dopo la sconfitta subita al villaggio di Faveray nel 452 AD e, da allora, il villaggio fu chiamato il Porto d’Attila. Il villaggio costruito più di recente sull’altra sponda del fiume, era molto attivo ai tempi della costruzione della ferrovia tra Langres e Vesoul e vi sono ancora oggi tracce di questo recente passato industriale.

Baulay

Gli ormeggi pubblici sono situati vicino al ponte. Il villaggio di Baulay, a 1 km di distanza, offre i negozi principali per fare rifornimento.

Jussey

A qualche km dal canale, questo piccolo caratteristico villaggio ha alcuni monumenti molto interessanti: una bella chiesa, una cappella e una serie di fontane monumentali.

Corre

Un piccolo porto che vi offre la possibilità di ormeggiare e riposarvi prima d’imboccare la Saone. A 6 km da Corre potete visitare Jonvelle, un sito gallo-romano.

Fontenoy-le-Château

un porto tranquillo e piacevole con eccellenti attrezzature ricreative a disposizione nel centro della città. Questa vecchia cittadina, un tempo fortificata, ha giocato un ruolo significativo nella storia dalla fine del XIV secolo fino al 1635 quando la città e il castello vennero rasi al suolo dalle truppe di Turenne. Sfortunatamente ci sono poche tracce di questo passato, ma l’atmosfera medievale permane tra le vie del villaggio.

La Manufacture

Questo villaggio prende il nome da un’antica fabbrica di latta che stava qui all’inizio del 18 secolo. Al massimo della sua prosperità, la fabbrica reale di Bains-les-Bain, equipaggiata con 16 turbine, 6 incudini e 2 fornace, produceva oltre 5mila tonnellate di latta all’anno. Oggi la fabbrica è un centro turistico che conserva intatta l’atmosfera di architettura industriale.

Bains-les-Bains

Nei pressi della chiusa 28, si può raggiungere la città termale di Bains.les-Bains a 3 km di distanza dal canale dei Vosgi, andateci ….soprattutto se siete in ottima salute! Il Parco nei pressi del centro città e molto piacevole

Méloménil

Dopo il bivio, il canale abbandona il Moselle per collegarsi a Coney, una corrente ricca di trote selvagge. Se avete pazienza potete vedere da vicino cervi e cinghiali selvaggi che popolano l’area.

Épinal

Imboccando il canale d’Epinal, lungo 3, 3 km, si arriva nel porto nel cuore della città. La struttura può ospitare 25 imbarcazioni e rifornirle d’acqua, l’elettricità. Ci sono docce, un bar e ristorante e… un festival musicale e una galleria d’arte. Ci sono poi delle bici elettriche a noleggio per chi vuole scoprire la bella, ma davvero collinosa, città. La Rive Droite, il quartiere vecchio di Epinal, vanta le imponenti rovine del castello medievale e una bella basilica. Sulla riva sinistra del fiume, anch’essa impreziosita dalle tipiche decorazioni floreali, si trova la “petite ville”, che regala molti scorci pittoreschi. Epinal deve la sua fama alla produzione d’immagini e stampe popolari – tra le quali i famosi Tarocchi d’Epinal - che si possono vedere nell’originale Museo de l’Imagerie.


CROCIERA DA PORT SUR SAONE A DOLE

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[solo andata, 1 settimana 180 km # 23 chiuse # 25 h di navigazione]

Situata su una derivazione del fiume, questa città dalle origini Gallo-Romane costituisce un’eccellente base per una sosta. Gli amanti dello sport potranno dedicarsi a tennis, equitazione, nuoto. Gli altri potranno ammirare la chiesa di Saint-Etienne e il “Pont de Pierre”, entrambe risalenti al 18esimo secolo. La compagnia di navigazione Franche-Compté, nel porto de la Maladière, offre i principali servizi per le barche, inclusi l’uso di lavatrice e asciugatore.

Scey-sur- Saône

Nel braccio del fiume che conduce verso il bucolico villaggio di Scey, sono disponibili degli ormeggi, anche se l’area è dedicata allo sci acquatico e bisogna fare molta attenzione nelle manovre. C’è un altro porto, della compagnia Locaboat Plaisance, dove si trovano tutti i servizi e un ristorante affacciato sul fiume molto buono, specializzato in cucina regionale.

Il tunnel di St-Albin

Il tunnel è lungo 680 metri e si può percorrere solo a senso unico di marcia alternato.

Traves

Se decidete di discendere il corso del fiume lungo il ramo che conduce a Traves, non dimenticate di visitare le originali “Rocce di Traves e di Aroz”. Questi due megaliti che s’innalzano sulla campagna con le loro formazioni “a buchi” rimangono un mistero della preistoria irrisolto. E’ probabile che delimitassero un luogo di culto, sebbene poco si sappia di questo culto.

Rupt-sur-Saône

Dagli ormeggi sulla sponda del fiume, si raggiunge con una breve passeggiata il villaggio che è dominato dalle segrete di quello che fu un castello fortificato. Rupt è

un villaggio molto caratteristico con la sua bella chiesa centrale e i vecchi lavatoi. Seguendo un sentiero, che dal paese porta verso la campagna, si può osservare un’area in cui nidificano gli aironi.

Ray-sur-Saône

L’imponente castello, che si affaccia su un braccio del fiume e si scorge durante la navigazione, è molto antico. Le sue origini risalgono all’800 AD e, pur essendo stato parzialmente distrutto nel 16esimo secolo, era la più imponente fortezza della regione della Franca Contea. Aveva 14 torri, di cui ne rimangono visibili solo 2. Monsiuer Ladouce, il proprietario del ristorante “La Fremette”, organizza delle visite guidate al castello, il suo museo e i giardini. Vende anche prodotti locali, vini e formaggi di Borgogna prodotti in casa

Seveux

Un porto piacevole e ben attrezzato, ideale per una sosta se dovete attendere il vostro turno per passare il Tunnel omonimo.

Rigny

Accoglie un bellissimo castello del 18esimo secolo, trasformato in un hotel ristorante a tre stelle.

Gray

Il centro commerciale di Gray, con tutti i commerci e i servizi, si dispone lungo la sponda sinistra del fiume. Quasi tutte le strade “in salita” - tanto caratteristiche quanto ripide - conducono al centro storico paese. Tra le attrazioni c’è l’edificio dell’ufficio del turismo stesso, dove si trova materiale informativo sulla zona, un antico lavatoio ristrutturato, il comune, la basilica di Notre-Dame - fine esempio di architettura gotica della zona - e un teatro. Ci sono poi diversi musei “a tema” che organizzano esposizioni; il Baron Martin (arte e archeologia), il Museo Carmelitano (arte religiosa); il Museo di Scienze naturali (biologia) e il Museo degli Archivi dell’Esperanto.

Arc-lés-Gray

Vicino a Gray, sulla sponda destra del fiume, questo piccolo villaggio offre una piacevole sosta nei giardini pubblici che risalgono ai tempi di Napoleone III, il Parc Lamugniére. Ci sono cascate artificiali, grotte e pagode.

Mantoche

Un sentiero fiancheggiato da alte mura vi accompagna in questo piccolo paese dove trovate negozi, un bellissimo castello e un ristorante.

Dole

Il porto di Dole, dominato dall’imponente sagoma della torre della chiesa collegiale, è confortevole e ben equipaggiato. Strade pedonali vivaci e piene di negozi, conducono direttamente dal porto al centro commerciale. Si dice che Dole debba il suo nome al vecchio ponte che attraversa il Doubs (Dole è un termine antico per tassa di passaggio). Oggi questa città, circondata dalle acque, possiede numerosi ponti e ognuno di essi ha giocato un ruolo nel suo passato. Il più antico, il Ponte Romanesque, testimonia la resistenza alle piene del fiume con il suo unico arco ancora rimasto. Un altro piccolo ponte, che attraversa il Canal des Tanneurs, conduce nella vecchia parte della città dove le stradine avvinghiate e le piccole case erano un tempo abitate dagli artigiani della pelle. Tra queste case si può scoprire la residenza natale del più famoso cittadino di Dole; Louis Pasteur.

All’estremità settentrionale del porto, si osserva il bel ponte Luigi XV. Le infinte battaglie per il possesso della città non lo hanno mai toccato; solo le bombe della seconda guerra mondiale hanno avuto la meglio su molti dei suoi archi. Ora attentamente ristrutturato, è ancora in uso sebbene “aiutato” dal moderno ponte di Corniche costruito nel 1955. questa costruzione futuristica, costruita da strati di fogli metallici, è un buon esempio di ingegneria civile francese moderna.