NORT SUR ERDRE /// BASE DI PARTENZA

Qui c’era una volta un importante porto industriale; lupi di fiume e industrie sono spariti, ma il porto conserva ancora un’atmosfera affascinate. Tranquilla base di partenza per crociere in houseboat.


CROCIERA DA NORT A LE GACILLY

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[a/r - 1 settimana 198 km # 34 chiuse # 38h di navigazione]

Nort-sur-Edre

Qui c’era una volta un importante porto industriale; lupi di fiume e industrie sono spariti, ma il porto conserva ancora un’atmosfera affascinate. Tranquilla base di partenza per crociere in houseboat.

Glanet

Il lago artificiale di Bout-de-Bois, alla cui confluenza con il canale si trova il porto di Glanet, facilita il passaggio del canale su una linea di separazione, chiamata le colline di Maine, che divide l’immenso bacino idrografico della Loira dal bacino secondario del Vilaine. Oltrepassato il lago, si incomincia la discesa verso il fiume Edre. Qui il canale è alimentato dalle acque dei laghi di Vioreau, Provostiére e Pointevinière. Il canale d’alimentazione, scavato tra il 1821 e il 1814, è una delle più notevoli costruzioni d’architettura dell’intero canale. Copre una distanza di oltre 20 chilometri, attraversando quattro acquedotti e spingendosi anche per 600 metri in un tunnel. La sua corsa termina nella riserva di Bout-de-Bois, un ampio lago artificiale abitato da molte specie diverse di flora e fauna. Passeggiare o pedalere lungo il sentiero che corre parallelo al canale d’alimentazione è un vero piacere.

Blain

Un salto nel passato per fare shopping? Si può fare davvero nel Museo di Arti e Tradizioni popolari allestito nell’antica dimora dei Duchi di Rohan. Tutte le stanze propongono modelli di boutique, con le loro originali merci esposte, ricreando fedelmente l’atmosfera del XIX secolo. Il castello di Blain, risalente al XII secolo, fu di proprietà di due famose famiglie bretoni; i Clisson e i Rohan. Oggi appartiene alla città e ospita una fabbrica di stampe antiche, una mostra d’arte e un ristorante.. Nei pressi di Blain, non lontano dal canale, c’è la foresta di Gâvre, i cui alberi erano usati per costruire le navi.

Guenrouet

Questo è il posto ideale per scoprire e assaggiare il sidro. Una visita alla fabbrica Kerisac insegna come si ottiene questa famosa bevanda dalla fermentazione di succo di mela e offre degustazioni e prodotti in vendita. La chiesa di Guenrouet, inoltre, vanta magnifici esempi di vetrate moderne (periodo del dopoguerra).

Fégréac

Al porto di Pont-Miny, la “Maison du Canal” ospita una mostra permanente dedicata alla storia e al funzionamento del Canale che collega Brest a Nantes. Modellini tecnici raccontano ai bambini come funzionano le chiuse e le dighe di sbarramento, mentre foto e vecchie cartoline mostrano la vita quotidiana ai tempi delle chiatte

Saint-Nicolas-de-Redon

Una leggenda racconta che il gigante Gargantua, stava bevendo con le mani acqua dal fiume appoggiando un piede per sponda, quando una pietra nella scarpa iniziò ad infastidirlo. La tolse dalla scarpa e la lasciò dove oggi si trova l’ imponente roccia che ostruisce parzialmente il corso del fiume.

Redon

Le glorie di Redon risalgono al passato, quando il suo porto interno – oggi alla confluenza tra il canale e i fiumi Oust e Vilaine – era il crocevia dei commerci di sale e vino. Il ricco e prosperoso passato si può leggere tra le facciate delle case padronali del XVII e XVIII secolo che sfilano lungo il molo di Dugay-Trouin, nell’archeologia industriale degli edifici navali e dei grandi magazzini di sale o nel Museo che si trova lungo il molo di Jean-Bart che ne racconta la storia di porto marittimo.

Oggi, la cittadina, molto placida, vanta un ottimo porto per il turismo fluviale e da diporto ed è una base di partenza ideale per le crociere in Bretagna, lo snodo tra il Canal du Nantes à Brest e la Vilaine.

L’Aff

Il piccolo fiume Aff, che si origina nella foresta di Paimpont, si può navigare per nove chilometri fino a Le Gacilly, un grazioso villaggio floreale vivacizzato da ristoranti e locali. Una delle maggiori attrazioni turistiche del villaggio è la produzione di oggetti d’arte e artigianato, dal momento che oltre 25 tra pittori, artisti e artigiani hanno in questo piccolo centro la loro residenza. Le loro opere e oggetti di artigianato in rame, vetro e argento, colorano le vie dalla piazza centrale alla chiesa. Le Gacilly è anche il quartiere generale del famoso brand di cosmesi naturale Yves Rocher che ha qui un centro di bellezza dove si possono provare e acquistare prodotti naturali. La sede di Yves Rocher è famosa anche per la passeggiata botanica che si può fare: a partire dal porto, si cammina in un arboretum internazionale che vi fa passeggiare tra la natura di tutto il mondo. Si può anche visitare il Museo Vegetarium dove si alternano gli ambienti di un deserto, una foresta pluviale e un percorso a tema che spiega come le piante si sono evolute dall’inizio dei tempi.

 


CROCIERA DA NORT A MESSAC

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[sola andata - 1 settimana 260 km # 18 chiuse # 35 h di navigazione]

Nort-sur-Edre

Qui c’era una volta un importante porto industriale; lupi di fiume e industrie sono spariti, ma il porto conserva ancora un’atmosfera affascinate. Tranquilla base di partenza per crociere in houseboat.

Glanet

Il lago artificiale di Bout-de-Bois, alla cui confluenza con il canale si trova il porto di Glanet, facilita il passaggio del canale su una linea di separazione, chiamata le colline di Maine, che divide l’immenso bacino idrografico della Loira dal bacino secondario del Vilaine. Oltrepassato il lago, si incomincia la discesa verso il fiume Edre. Qui il canale è alimentato dalle acque dei laghi di Vioreau, Provostiére e Pointevinière. Il canale d’alimentazione, scavato tra il 1821 e il 1814, è una delle più notevoli costruzioni d’architettura dell’intero canale. Copre una distanza di oltre 20 chilometri, attraversando quattro acquedotti e spingendosi anche per 600 metri in un tunnel. La sua corsa termina nella riserva di Bout-de-Bois, un ampio lago artificiale abitato da molte specie diverse di flora e fauna. Passeggiare o pedalere lungo il sentiero che corre parallelo al canale d’alimentazione è un vero piacere.

Blain

Un salto nel passato per fare shopping? Si può fare davvero nel Museo di Arti e Tradizioni popolari allestito nell’antica dimora dei Duchi di Rohan. Tutte le stanze propongono modelli di boutique, con le loro originali merci esposte, ricreando fedelmente l’atmosfera del XIX secolo. Il castello di Blain, risalente al XII secolo, fu di proprietà di due famose famiglie bretoni; i Clisson e i Rohan. Oggi appartiene alla città e ospita una fabbrica di stampe antiche, una mostra d’arte e un ristorante.. Nei pressi di Blain, non lontano dal canale, c’è la foresta di Gâvre, i cui alberi erano usati per costruire le navi.

Guenrouet

Questo è il posto ideale per scoprire e assaggiare il sidro. Una visita alla fabbrica Kerisac insegna come si ottiene questa famosa bevanda dalla fermentazione di succo di mela e offre degustazioni e prodotti in vendita. La chiesa di Guenrouet, inoltre, vanta magnifici esempi di vetrate moderne (periodo del dopoguerra).

Fégréac

Al porto di Pont-Miny, la “Maison du Canal” ospita una mostra permanente dedicata alla storia e al funzionamento del Canale che collega Brest a Nantes. Modellini tecnici raccontano ai bambini come funzionano le chiuse e le dighe di sbarramento, mentre foto e vecchie cartoline mostrano la vita quotidiana ai tempi delle chiatte

Saint-Nicolas-de-Redon

Una leggenda racconta che il gigante Gargantua, stava bevendo con le mani acqua dal fiume appoggiando un piede per sponda, quando una pietra nella scarpa iniziò ad infastidirlo. La tolse dalla scarpa e la lasciò dove oggi si trova l’ imponente roccia che ostruisce parzialmente il corso del fiume.

Redon

Le glorie di Redon risalgono al passato, quando il suo porto interno – oggi alla confluenza tra il canale e i fiumi Oust e Vilaine – era il crocevia dei commerci di sale e vino. Il ricco e prosperoso passato si può leggere tra le facciate delle case padronali del XVII e XVIII secolo che sfilano lungo il molo di Dugay-Trouin, nell’archeologia industriale degli edifici navali e dei grandi magazzini di sale o nel Museo che si trova lungo il molo di Jean-Bart che ne racconta la storia di porto marittimo.

Oggi, la cittadina, un po’ sonnolenta, vanta un ottimo porto per il turismo fluviale e da diporto ed è una base di partenza ideale per le crociere in Bretagna, lo snodo tra il Canal du Nantes à Brest e la Vilaine.

Beslé

A Beslé, un piacevole villaggio con un bel porticciolo, potete visitare la fattoria di Trouaniére, costruita nel XVI secolo sulle sponde del fiume Vilaine. Da qui fino a Redon, il paesaggio di foreste e rocce che incornicia il fiume, si trasforma in una quieta e placida pianura di campagna.

Langon

Langon è famoso per il suo “allineamento” di menhir preistorici conosciuto come “Demoiselles du Langon” (Le fanciulle di Langon). Una leggenda racconta che queste pietre erano un tempo giovani ragazze, sorprese nell’atto danzare lungo le sponde del fiume mentre avrebbero dovuto partecipare alla messa. Nel centro della città, la Chiesa di Saint Pierre è particolare per la sua torre d’ardesia circondata da 12 piccole torri. Inoltre, meno appariscente ma comunque preziosa è la cappella di Santa Agata. Una parte di questa cappella, riconoscibile per le file di mattoni rossi, era un’antica tomba gallo-romana risalente al IV-V secolo. All’interno si può ammirare una rappresentazione di Venere che emerge dalle acque. Questo affresco pagano, scoperto nel 1839, è stato ricoperto da immagini religiose più moderne

Port-de-Roche

Il castello fortificato di Port de Roche si raggiunge, dalla zona d’ormeggio lungo il fiume, attraversando il ponte in ferro decorato con i sigilli di Napoleone e Eugeniè che venne costruito in occasione dell’Esibizione Universale di Parigi. Al termine dell’esibizione, il ponte fu smontato e trasportato a Pont-de-Roche. In paese, nella tenuta della famiglia Sandison, è raccomandabile visitare uno splendido giardino in stile inglese con camelie di Devon, rose dello Yorkshire e fiori del Galles che colorano le distese “all’inglese”.

Guirpy

Fino al XVII secolo, le imbarcazioni che trasportavano sale e vino, scaricavano in questo porto i loro carichi e i commercianti si arricchirono. Per stoccare le merci, furono costruiti numerosi capannoni. Quando un’inondazione minacciò i depositi di Lord Treguilly, il commerciante fece un voto alla Vergine Maria. Le sue preghiere furono ascoltate e, in segno di gratitudine, fece costruire una cappella; Notre-Dame de Bon Port – che si può visitare anche oggi. Il soffitto della cappella è a forma di barca rovesciata, come in stile tipico della regione di Rennes.

Lohéac

A pochi chilometri da Messac, Lohéac è famosa per il suo Museo dell’Automobile. Aperto tutti i giorni, il museo ospita una collezione di bellissime macchine sportive - Maserati, Roll Royes - da rally e da corsa. Un’altra sala ospita modelli in scala di oltre 3000 macchine e inoltre altri 50 antichi modelli di carrozze.

Messac

Alcuni sostengono che Messac fu il primo posto dove vennero coltivate le patate in Francia, per opera dell’abate Vincent Cawiesel. Oggi la cittadina è considerata una tranquilla località per “vacanze verdi” che offre numerose infrastrutture turistiche e sportive. Il porto, base di partenza per le crociere in houseboat, è ben attrezzato


CROCIERA DA NORT A LA ROCHE BERNARD

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[a/r - 1 settimana 196 km # 32chiuse # 33h di navigazione]

Nort-sur-Edre

Qui c’era una volta un importante porto industriale; lupi di fiume e industrie sono spariti, ma il porto conserva ancora un’atmosfera affascinate. Tranquilla base di partenza per crociere in houseboat.

Glanet

Il lago artificiale di Bout-de-Bois, alla cui confluenza con il canale si trova il porto di Glanet, facilita il passaggio del canale su una linea di separazione, chiamata le colline di Maine, che divide l’immenso bacino idrografico della Loira dal bacino secondario del Vilaine. Oltrepassato il lago, si incomincia la discesa verso il fiume Edre. Qui il canale è alimentato dalle acque dei laghi di Vioreau, Provostiére e Pointevinière. Il canale d’alimentazione, scavato tra il 1821 e il 1814, è una delle più notevoli costruzioni d’architettura dell’intero canale. Copre una distanza di oltre 20 chilometri, attraversando quattro acquedotti e spingendosi anche per 600 metri in un tunnel. La sua corsa termina nella riserva di Bout-de-Bois, un ampio lago artificiale abitato da molte specie diverse di flora e fauna. Passeggiare o pedalere lungo il sentiero che corre parallelo al canale d’alimentazione è un vero piacere.

Blain

Un salto nel passato per fare shopping? Si può fare davvero nel Museo di Arti e Tradizioni popolari allestito nell’antica dimora dei Duchi di Rohan. Tutte le stanze propongono modelli di boutique, con le loro originali merci esposte, ricreando fedelmente l’atmosfera del XIX secolo. Il castello di Blain, risalente al XII secolo, fu di proprietà di due famose famiglie bretoni; i Clisson e i Rohan. Oggi appartiene alla città e ospita una fabbrica di stampe antiche, una mostra d’arte e un ristorante.. Nei pressi di Blain, non lontano dal canale, c’è la foresta di Gâvre, i cui alberi erano usati per costruire le navi.

Guenrouet

Questo è il posto ideale per scoprire e assaggiare il sidro. Una visita alla fabbrica Kerisac insegna come si ottiene questa famosa bevanda dalla fermentazione di succo di mela e offre degustazioni e prodotti in vendita. La chiesa di Guenrouet, inoltre, vanta magnifici esempi di vetrate moderne (periodo del dopoguerra).

Fégréac

Al porto di Pont-Miny, la “Maison du Canal” ospita una mostra permanente dedicata alla storia e al funzionamento del Canale che collega Brest a Nantes. Modellini tecnici raccontano ai bambini come funzionano le chiuse e le dighe di sbarramento, mentre foto e vecchie cartoline mostrano la vita quotidiana ai tempi delle chiatte

Saint-Nicolas-de-Redon

Una leggenda racconta che il gigante Gargantua, bevendo con le mani acqua dal fiume e appoggiando un piede per sponda, si accorse che una pietra nella scarpa lo infastidiva. La tolse dalla scarpa e la lasciò dove oggi si trova l’ imponente roccia che ostruisce parzialmente il corso del fiume.

Redon

Le glorie di Redon risalgono al passato, quando il suo porto interno – oggi alla confluenza tra il canale e i fiumi Oust e Vilaine – era il crocevia dei commerci di sale e vino. Il ricco e prosperoso passato si può leggere tra le facciate delle case padronali del XVII e XVIII secolo che sfilano lungo il molo di Dugay-Trouin, nell’archeologia industriale degli edifici navali e dei grandi magazzini di sale o nel Museo che si trova lungo il molo di Jean-Bart che ne racconta la storia di porto marittimo.

Oggi, la cittadina, molto placida, vanta un ottimo porto per il turismo fluviale e da diporto ed è una base di partenza ideale per le crociere in Bretagna, lo snodo tra il Canal du Nantes à Brest e la Vilaine. In questa crociera si prosegue, discendendo il fiume, verso sud e verso l’Oceano Atlantico.

Cran

Un piacevole piccolo porto, nei cui pressi c’è un ponte girevole che viene utilizzato per far passare le barche a vela e le peniche-hotel.

Foleux

Questo piccolo villaggio ha un porto che ricorda molto le atmosfere dei porti di mare: yatch, lance, barche a vela e pescherecci ormeggiano nel porto. Il castello di Lehelec , nelle vicinanze, è una residenza nobile privata che risale al XVI secolo: si possono visitare il piano terra e gli edifici esterni dove è allestita una piccola collezione di ceramiche, arnesi e mobilio di produzione artigianale bretone.

La butte Saint Jacques

Ai piedi di questa collina rocciosa, alta 34 metri, si trova una piccola cappella dedicata a San Giacomo. Si narra che, quando soffia il vento da nord, si crea una strada di spruzzi d’acqua chiamata “la strada di San Giacomo”. Secondo la leggenda, San Giacomo discese la Vilaine camminando su questo sentiero d’acqua. Voleva fermarsi a Rieux, ma gli abitanti non glielo permisero. Per farsi perdonare, però, gli dedicarono la Cappella, eretta a suo nome, che si può ancora visitare.

La Roche-Bernard

La cittadina fu fondata nel x secolo da un vichingo chiamato Ben Hart (forte come un orso, ndr) e si sviluppò in seguito sui pendii della collina della Garenne, diventando un importante centro di costruzione delle navi Il centro della città è un affascinante labirinto di vicoli e ripide stradine, fiancheggiate da case in pietra. Sulla cima, il castello di Low Moats ospita una mostra permanente dedicata alla vita nell’estuario.

Arzal

A nove chilometri da La Roche-Bernard, si trova la barriera di Arzal che segna il limite estremo di navigazione della Vilaine per le houseboat. I restanti quattro chilometri che separano il fiume dal mare si possono percorre in bicicletta: ci sono molte spiagge nei dintorni.