BANGKOK – LA THAILANDIA DEGLI ANTICHI KHMER – UTHAI THANI - IL PARCO NAZIONALE HUEY KHA KAENG - KOH SAMET
GIORNO 1 (,,) PARTENZA Ritrovo all’aeroporto prescelto almeno 2h30 prima della partenza del volo per Bankgog. Pasti e pernottamento a bordo.
GIORNO 2 (,,) Arrivo a Bangkok Incontro dei partecipanti con la guida locale all’aeroporto e trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere con check-in garantito a partire dalle 14:00. Resto della giornata libero.
Primo pernottamento a Bangkok.
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GIORNO 3 (B/L/) visita di Bangkok Colazione inclusa in hotel, incontro alla lobby con la guida locale (orario dell’incontro comunicato in loco) e partenza per una intera giornata di visite alla città di Bangkok.
Si inizia al mattino con il grande e sfarzoso Royal Grand Palace che fu la residenza della famiglia reale dalla fondazione di Bangkok fino ai primi decenni del XX secolo. Del gigantesco complesso, del quale solo una parte è accessibile ai turisti, si trova anche il Wat Phra Kaew, il Tempio sacro della casa Reale all’interno del quale è custodito il celebre “Buddha di smeraldo”, l’immagine religiosa più sacra di tutto il Paese.
Uscendo dal Royal Grand Palace si percorrerà il viale reale Ratchadamnern che transitando per il monumento alla Democrazia e la monumentale statua equestre del Re Rama V conduce al quartiere Dusit dove all'interno di una immensa area svettano il prestigioso Phra Thee Nang Anantasamakhom (palazzo dell'Incoronazione),stupendo edificio in stile neoclassico un tempo anche sede del Parlamento, ed altri edifici di rappresentanza che potranno essere ammirati lungo il percorso.
All'interno di questo complesso si trova anche il Vimanmek Mansion, stupenda ed esotica residenza Reale utilizzata nel corso del XIX secolo, alta tre piani ed interamente edificata in legno di teak senza l'ausilio di chiodi! Per gli amanti dei primati, questa è la casa in legno di teak più grande del mondo. Pranzo (intl.&thai buffet) in ristorante en route.
Nel pomeriggio proseguimento delle visite con il celebre Wat Pho, il monastero Buddista più antico della città e noto per custodire all’interno del proprio “Wihan” una gigantesca statua del Buddha reclinato. Qui si trova anche la sede della più antica scuola di massaggi Thai. Tappa seguente presso il pregiato Wat Benjamabophit, noto come il “Tempio di Marmo” ed edificato da Re Rama V il Grande. Il Tempio di Marmo è oggi considerato quale la più alta espressione artistica della città, con elementi architettonici che fondono l’arte orientale con lo stile occidentale. La giornata terminerà presso la variopinta e brulicante China Town. Nei pressi si trova anche il restaurato, ampliato ed abbellito Wat Trimitr, il “Tempio del Buddha d’Oro”, che ha ora riaperto i battenti consentendo nuovamente di poter ammirare la gigantesca statua in oro del Buddha Sakyamuni. Rientro in Hotel al termine delle visite. Cena libera e secondo pernottamento a Bangkok.
Giorno 4 (B,L,D) Suphanburi, Don Chedi, Chainat, Uthai Thani (crociera sul fiume Sa Ke Krang)
Dopo colazione incontro con la guida parlante italiano presso la lobby del proprio hotel e partenza da Bangkok nel primo mattino. Si procederà verso nord-ovest lungo larghe strade statali a doppia corsia fino a raggiungere l’importante città capoluogo di Suphanburi. Fondata alla fine del VIII secolo, Suphanburi era uno dei principali centri della civiltà Dvaravati. Visita alla città ed al sacro tempio Buddista Wat Pa Lelai che contiene una venerata statua del Buddha “seduto all’europea”.
Poco più a nord di Suphanburi si trova il distretto di Don Chedi. Qui, un ampio e lungo viale alberato conduce direttamente ad un sacro monumento in bronzo che ritrae Re Naresuan il Grande su un Regale elefante in tenuta di guerra a commemorare la vittoria dell’esercito Siamese nella battaglia che qui si combattè il 18 gennaio 1593 e che ridiede al Siam la libertà dopo tre decenni di dominazione Birmana. Alle spalle del bronzo, un monumentale “Chedi” campaniforme di colore bianco.
Don Chedi è l’ultimo grosso centro urbano che si incontra lungo il cammino. Proseguendo ulteriormente verso nord ed allontanandosi dalle grandi ed industriose pianure che gravitano economicamente attorno a Bangkok e che ancora vivono al suo frenetico ritmo produttivo, si penetra all’interno della rurale e primitiva Thailandia che fu. Il balzo nel passato è netto ed immediato. Scompaiono le larghe autostrade a doppia corsia e le piccole casette in legno fanno la loro apparizione punteggiando irregolarmente verdi campagne coltivate a riso. È questo lo scenario che apparirà davanti ai nostri occhi da qui fino alla meta di Uthai Thani. Lungo il percorso si farà una breve tappa per il pranzo presso la località di Chainat dove si trova una imponente diga che sbarra le acque del Chao Praya, il fiume dei Re. Non lontane anche le rovine di un antichissimo tempio nel raro “stile Lopburi”, il cui “Chedi” (pagoda) presenta una bizzarra forma costituita da un alto e massiccio basamento quadrangolare sul quale si eleva una piccola vetta campaniforme.
Si giungerà ad Uthai Thani nel pomeriggio inoltrato. Il piccolo, compatto e grazioso centro cittadino è quasi interamente costituito dal vivace mercato. Nella Thailandia rurale e tradizionale la vita si svolge infatti nelle campagne ed il centro abitato è un semplice punto di incontro e di commercio dei beni e dei prodotti della terra. Piccole e graziose casette in legno a due piani, alcune delle quali risalenti ad inizio secolo, ospitano spacci, empori, botteghe artigianali ed antiquari. Dalla zona del mercato si partirà a bordo di una graziosa barchetta in legno dotata di tettuccio per ripararsi dal sole alla scoperta dell’esotico ed incontaminato fiume Sa Ke Krang. Scendendo dalle vicine montagne il fiume strappa e porta con sè detriti, humus e argilla che lo colorano di un rosso acceso e vivace. La navigazione si estende per circa un’ora portandoci fuori del centro abitato fino a raggiungere aree rurali di immenso splendore paesaggistico. Dagli argini, verdissime felci, palme e poderosi alberi secolari creano una linea compatta di fitta vegetazione che si inarca e protende verso il fiume. Pescatori locali a bordo di rudimentali imbarcazioni stazionano al centro del fiume catturando pesci con piccole reti o con le mani! Il piccolo ed antico tempio Wat Bote appare presto all’orizzonte e si potrà fare una tappa per visitarlo. Originali e molto interessanti sono i murali dipinti con colori vivaci ed elettrizzanti.
Al termine della crociera, sistemazione e cena in hotel. Pernottamento.
Giorno 5 (B,L,) Huay Kha Kaeng National Park Colazione e check-out. La giornata di oggi ci porta verso occidente in direzione di un affascinante ed incontaminato santuario della natura: il Parco Nazionale Huay Kha Kaeng dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Si estende attraverso un’area montagnosa che scende longitudinalmente dal Nord per segnare il lungo confine naturale con la vicina Birmania e nelle sue aree più remote vivono le più numerose comunità di tigri ed elefanti selvatici oggi ancora rintracciabili nel Sud-Est Asiatico. Gli ultimi rilevamenti hanno segnalato la presenza di oltre 300 tigri del Bengala.
Con il tour di giornata non sarà possibile spingersi fino a queste remote e selvagge aree ma si potrà assaporare lo splendore esotico della vegetazione e delle cascate che si trovano nel paesaggio collinare che precede i rilievi più aspri. Le attività di giornata prevederanno una facile e rilassante camminata nella giungla lungo un sentiero ben battuto e guidati dai Rangers locali, quindi la visita alle cascate “Cyber”. Ma ci sarà spazio per assaporare anche alcuni aspetti peculiari della cultura e delle attività produttive locali.
Nei villaggi che circondano il parco si trovano infatti caratteristici negozi artigianali di tessitori mentre nella località di Ban Rai si trova una moderna costruzione in legno di notevole impatto visivo: il tempio Wat Tham Khao Wong. Pranzo thai set en route.
Le visite si estenderanno fino al pomeriggio inoltrato prima di intraprendere il rientro verso Bangkok dove si prevede di giungere nel tardo pomeriggio o prima serata. Trasferimento all’hotel a Bangkok Per il Pernottamento.
Giorno 6 (B,L,D) Khao Yai National Park Dopo colazione pick-up dei partecipanti dai vari hotels e partenza per il tour in direzione Nord-Est. Presto si entrerà nella rurale provincia di Prachinburi fino a raggiungere l'ingresso sud del Khao Yai, il Parco Nazionale più noto del Paese e tra i più importanti del sud-est asiatico.
10:30 ca ingresso al Parco ed inizio delle visite con le stupende cascate Heu Narok (richiede camminata nella foresta su percorso battuto e frequentato di circa 3 Km RT). A seguire visita dell'headquarter, dove si potranno ammirare i risultati degli studi scientifici condotti su diverse rare specie animali presenti nel parco ed oggi in pericolo di estinzione. Uscita dal Parco dal versante nord.
13:30 ca (dipendente dai tempi delle visite): pranzo in ristorante locale.
Proseguimento fino al capoluogo di Korat (Nakhorn Ratchasima), la principale città dell'Isaan che con i suoi tre milioni di abitanti è la seconda più grande della Thailandia dopo Bangkok.
17:30 ca arrivo previsto a Korat. Sistemazione e cena inclusa in hotel. Pernottamento a Korat.
Dettagli sulle percorrenze di giornata
Bangkok – Khao Yai (ingresso Sud): 130 Km ca – strade statali a singola/doppia corsia per senso di marcia. Traffico a tratti intenso. Percorso interamente pianeggiante.
Attraversamento del Khao Yai National Park: 70 Km ca. Percorso montano con alcuni tratti a forte pendenza. Strada interamente asfaltata ed in ottimo stato.
Khao Yai (ingresso Nord) – Korat: 120 Km ca. Di cui 90 su strada statale a doppia/tripla corsia per senso di marcia. Traffico a tratti intenso. Percorso pianeggiante, a tratti ondulato.
Giorno 7 (B,L,) Wat Phimai, Prasat Phanom Rung, Prasat Muang Tam, Sikhoraphum, (Kampheng Yai) Dopo colazione partenza alla scoperta delle meraviglie dell'Impero dei Khmer. Il periodo storico relativo al ruolo di dominazione Khmer sul Sud Est Asiatico è antecedente il Regno del Siam. Le opere architettoniche principali realizzate in quella che è l’odierna Thailandia dai grandi conquistatori cambogiani e tramandateci fino ad oggi risalgono ad un arco temporale che si estende tra l’inizio del X e la metà del XIII secolo. Da Korat si risalirà verso nord-est fino a raggiungere Phimai, oggi piccola cittadina dai connotati tipicamente rurali ma sede in epoca Khmer di un importante principato direttamente collegato attraverso la “Dharmasala Route” alla mitica Angkor. Oggi possiamo ancora ammirare le stupende e mounumentali rovine del grande tempio posto al centro della città antica e cuore pulsante fino dall’XI secolo alla corrente Vajrayana del Buddismo. Si percorrerà la Dharmasala Route al contrario scendendo in direzione sud-est verso il sontuoso tempio Phanom Rung, nella provincia di Buriram.
11:30 arrivo ed inizio delle visite. Edificato nel XI / XII secolo al culmine di una collina sacra, il Phanom Rung ci ha tramandato alcune tra le più raffinate incisioni a bassorilievo che hanno reso famosa al mondo l’arte degli antichi Khmer.
Breve spostamento fino al Prasat Muang Tam, altro splendido gioiello dell’arte Khmer la cui storia è piuttosto oscura e misteriosa. Difficilmente databile, risale probabilmente al X secolo costituendo quindi la testimonianza architettonica Khmer più antica dell’intera area. 13:30 Pranzo thai set menu in ristorante en route
14:30 proseguimento per un lungo trasferimento verso la grande città di Ubon Ratchathani, nel profondo “Isarn”, effettuando lungo il percorso alcune altre visite di alto interesse storico ed architettonico. Poco oltre la città di Surin si trovano infatti le rovine del Sikhoraphum, tra i templi Khmer più antichi e risalenti al X o forse al IX secolo DC. Nei pressi del capoluogo di Sri Saket troviamo invece il Wat Kampheng Yai, nome in lingua Thai moderna che significa “grande muro di cinta” a denotare la maestosità di questo interessantissimo luogo di culto edificato tra il XI e XII secolo (la visita al Wat Kampheng Yai è soggetta alla verifica dei tempi impiegati durante la giornata)
18:30 ca arrivo a Ubon. Sistemazione e cena inclusa in hotel. Pernottamento a Ubon Ratchathani.
Dettagli sulle percorrenze di giornata
Korat - Phimai: 65 Km. strada statale a doppia corsia per senso di marcia Percorso interamente pianeggiante.
Phimai – Phanom Rung: 120 Km strade statali a due corsie per senso di marcia alternate a strade rurali a veloce percorrenza e in ottimo stato. Percorso interamente pianeggiante
Phanom Rung – Surin: 90 Km ca. veloci strade statali a singola/doppia corsia per senso di marcia. Percorso interamente pianeggiante.
Surin – Ubon ratchathani: 170 Km ca. veloci strade statali a doppia corsia per senso di marcia. Percorso interamente pianeggiante.
Giorno 8 (B,L,) Villaggio di Ban Khawn Sai - fiume Maekhong (Khongjiam) - Pla Taem National Park Colazione e check-out. Partenza per le visite di giornata che condurranno fino al corso del fiume Maekhong, uno dei grandi fiumi asiatici, che divide la Thailandia dal Laos. Breve tappa lungo il percorso presso il villaggio rurale di Ban Khawn Sai dove gli artigiani locali producono con mani sapienti I “gong” in bronzo che verranno destinati ai templi Buddisti dell'intero Paese. Si ammireranno gli artigiani all'opera mentre forgiano e decorano i dischi in bronzo negli improvvisati e rudimentali laboratori.
10:00 ca si raggiungerà il Maekhong portandosi fino al villaggio di Khongjiam posto sulla confluenza del grande fiume asiatico con il corso del Mun, il fiume principale dell’altipiano dell’Isarn. In questo punto le due correnti d’acqua limpida del Mun e fangosa del Maekhong formano una spettacolare intersezione di colori (fenomeno ammirabile solo in alcune stagioni dell’anno). Per questo motivo il Maekhong viene qui chiamato “Mae Nam Song See”, il “fiume dai due colori”. Da qui si partirà per un’entusiasmante crociera fluviale navigando sul punto di incontro dei due corsi. Attraversando paesaggi naturali incontaminati si raggiungerà la sponda opposta del fiume dove si può scorgere un sonnolento villaggio laotiano e ammirare lo scorrere della vita lungo il fiume (il villaggio Laotiano è privo di dogana e non è quindi consentito scendere dalla barca). 12:00 termine della navigazione e pranzo thai in ristorante locale.
13:00 si proseguirà in direzione nord costeggiando il corso del fiume Maekhong fino a raggiungere il vicino Parco Nazionale di Pha Taem per la visita delle bizzarre formazioni rocciose di Sao Chaliang. Si raggiungerà quindi la cima di Lan Hin Taek che termina con una parete perpendicolare a picco sulla foresta sottostante. Proseguimento per il centro visitatori e sosta per una stupenda panoramica sul Laos, dal punto noto per essere la prima località dove tramonta il sole in Thailandia. Si inizierà la discesa lungo un sentiero di facile percorribilità, fra la fitta vegetazione e costeggiando il dirupo lungo la parete rocciosa sulla quale si scorgono nitidamente le famose pitture rupestri di Pha Taem, risalenti a più di 3000 anni fa. Una recente teoria antropologica ci illustra come tali incisioni siano state realizzate da Sciamani in stato di trance. Le immagini raffigurate sono simili a quelle ritrovate in altre località distanti molte migliaia di km. Al termine della visita, trasferimento di rientro a Ubon Ratchathani.
18:00 ca arrivo all’aeroporto di Ubon e volo di rientro a Bangkok. Pernottamento in hotel.
Giorno 9 – 16 (B/-/-)Bangkok – Koh Samet
Colazione e check-out. Trasferimento da Bangkok via terra (circa 4 ore) , imbarco sul jetty per l’isola di Koh Samet. Arrivo e trasferimento in hotel Sai Kaew Beach Resort trattamento di pernottamento e prima colazione al resort. Intere giornate a vostra completa disposizione per il relax.
KOH SAMET Le spiagge del nord-est dell 'isola sono davvero belle e le meglio sviluppate. Mentre ci si sposta a sud, verso la costa orientale le spiagge e le baie diventano meno affollate, ma non per questo meno belle. Le spiagge sulla costa sud-orientale sono meno sviluppate e meno visitate, mentre la costa occidentale è rocciosa, ma possiede una spiaggia molto appartata presso Ao Prao (Paradise Beach), dove apprezzare un bellissimo tramonto. Ko Samet e le minuscole isole vicine sono circondaei da formazioni coralline in acque poco profonde, che le rendono piacevoli per lo snorkeling. Altri sport acquatici, tra cui vela, parapendio, sci, la pesca e possono essere organizzati in una serie di località. La bellezza di Koh Samet venne celebrata il 1 ottobre 1981, quando il Dipartimento forestale proclamò il gruppo di isole Khao Laem Ya / Samet un parco nazionale, che comprende anche le isole di Kudi, Kruai, Kham e Plai Tin. Questa mossa ha contribuito a proteggere il patrimonio naturale che è, dopo tutto, la base dell'economia crescente dell'isola.Le zone interne collinari offrono una fitta giungla tropicale ricca di faune esotiche come vari tipi di scimmie, numerose specie di uccelli, scoiattoli e serpenti.
I migliori esempi di barriere coralline sono situati al largo della punta meridionale della isola e, in alcuni luoghi lungo la costa orientale, come vicino a Vong Deuang Beach, una delle più popolari spiagge. Diversi stabilimenti a Vong Duang offrono immersioni ed interessanti escursioni ai vari banchi di reef.
Giorno 16 (B/-/-) Koh Samet ~ BANGKOK / PARTENZA
Prima colazione al resort. Rilascio della camera e trasferimento al porto e da lì via jetty e minivan all’aeroporto internazionale di Bangkok per la partenza con volo di linea per l’Italia via Dubai. Pasti e pernottamento a bordo. ARRIVO IN ITALIA Arrivo nel tardo pomeriggio all’aeroporto prescelto e fine dei nostri servizi..
Quote individuali di partecipazione con guida privata parlante italiano a partire da: euro 1990,00
La quota comprende: Volo di linea Emirates airlines Intercontinentale da tutte le città italiane, trasferimenti interni in classe economica con voli Air Asia, Thai Airways o Bangkok Airways Trattamento di pernottamento e prima colazione in camera doppia presso gli hotel indicati nel programma + trasferimenti privati da e per l’aeroporto con guida in italiano + Pasti extra come indicato nell’itinerario + tour ed escursioni come da programma su base min 2, max 12 persone
Validità: tutto l’anno, riguardo Koh Samet (mare) la stagione delle piogge è limitata al periodo da maggio a luglio. Ko Samet viene significativamente meno interessata dalle precipitazioni rispetto al resto della Provincia di Rayong, anche se è solo a pochi km offshore. Koh Samet, con il suo micro-clima (il più secco arcipelago della Thailandia) può essere visitato tutto in corso dell'anno. Anche durante la stagione delle piogge, Koh Samet ha sostanzialmente meno pioggia rispetto alle altre isole della Thailandia.
Supplemento alta stagione 31/07 - 14/08 22/12- 31/12 > € 300