Per un lungo periodo Narbonne fu la più importante colonia Romana fuori dal territorio italiano. Purtroppo, l’unico edificio rimasto a testimonianza di quel passato è l’Horreum, un magazzino per i beni deperibili. Ad ogni modo, visitando lo splendido Palazzo dei Vescovi, si può rileggere la storia romana nelle opere esposte al Museo d’arte e storia – che si trova all’interno del palazzo – ammirando anche i mosaici di una villa romana scoperta di recente e fedelmente ricostruita all’interno di una sala. Altri tesori architettonici di Narbonne sono la Cattedrale di Saint Just e la Basilica di St-Paul-Serge. La città è molto vivace e durante l’estate ci si imbatte quasi sempre in un festival di musica o arte, spesso i “palchi” utilizzati per i festival sono adagiati lungo il canale. L’uscita “a filo d’acqua” dalla città è abbastanza spettacolare. Dopo aver passato la chiusa di Narbonne, il canale passa infatti sotto il “ponte del mercante”, uno dei pochi ponti sovrastati da abitazioni rimasto in Francia. L’arco sotto il quale si passa era uno dei numerosi archi del Pons Vetus, che agevolava il passaggio della antica strada romana – la Via Domitia – sopra il fiume Adge. Dopo il ponte, un bel porto è attrezzato per gli ormeggi a pochi passi dal centro della città.
NARBONNE
Per un lungo periodo Narbonne fu la più importante colonia Romana fuori dal territorio italiano. Purtroppo, l’unico edificio rimasto a testimonianza di quel passato è l’Horreum, un magazzino per i beni deperibili. Ad ogni modo, visitando lo splendido Palazzo dei Vescovi, si può rileggere la storia romana nelle opere esposte al Museo d’arte e storia – che si trova all’interno del palazzo – ammirando anche i mosaici di una villa romana scoperta di recente e fedelmente ricostruita all’interno di una sala. Altri tesori architettonici di Narbonne sono la Cattedrale di Saint Just e la Basilica di St-Paul-Serge. La città è molto vivace e durante l’estate ci si imbatte quasi sempre in un festival di musica o arte, spesso i “palchi” utilizzati per i festival sono adagiati lungo il canale. L’uscita “a filo d’acqua” dalla città è abbastanza spettacolare. Dopo aver passato la chiusa di Narbonne, il canale passa infatti sotto il “ponte del mercante”, uno dei pochi ponti sovrastati da abitazioni rimasto in Francia. L’arco sotto il quale si passa era uno dei numerosi archi del Pons Vetus, che agevolava il passaggio della antica strada romana – la Via Domitia – sopra il fiume Adge. Dopo il ponte, un bel porto è attrezzato per gli ormeggi a pochi passi dal centro della città.
SALLÉLES-D’AUDE Un’antica fabbrica di ceramiche romana, attiva dal 1 al 3 secolo AD, è stata recentemente portata alla luce nei pressi di Salléles e può essere visitata. Si possono osservare 14 fornaci con le loro aree di lavoro, un bacino di decantazione, pozzi, abitazioni e una cava. C’è anche un acquedotto in perfette condizioni risalente al secondo secolo AD. La fabbrica è aperta dal martedì al sabato fuori stagione e tutti i giorni dal 1 luglio al 30 settembre.
LÉZIGNAN-CORBIÉRES
Questa piccola cittadina, a 5 km dal canale, è la capitale della regione di vini di Corbiéres. Nel Museo del Vino, vedrete una mostra dedicata ai mezzi per il trasporto di vino nelle diverse epoche. Per un lungo periodo, la maggior parte delle produzioni era spedita via chiatta a Bordeaux, l’attività è cessata negli anni ottanta. [ Dopo la chiusa d’Argen si entra in un lungo stagno di 54 km senza chiuse. Fino a quando non si raggiunge Fonserannes. Dopo Paraza, una curva stretta del canale conduce verso il ponte storico di Répudre, uno dei pochi ponti del canale costruiti da Paul Riquet stesso. Terminato nel 1676, fu il primo ponte canale costruito mai costruito in Francia]
ARGEN- MINERVOIS
Una deliziosa cittadina, caratteristica della regione di Minervois, abbracciata intorno ad un castello del XIV sec che si affaccia sul canale e sul fiume Aude.
ARGELIERS
Gillian e André hanno trasformato una vecchia dimora di canottieri in un raffinato ristorante con cafè e galleria d’arte.
CAPESTAG
Un vecchio porto di canale diventato un luogo di ritrovo per tutte le barche che navigano da queste parti. Il centro del paese si raggiunge con una breve passeggiata e vicino all’acquedotto di Guéry, nel Domaine du Guéry, Mr Tastavy e i suoi figli saranno lieti di mostravi la loro vigna di oltre 400 anni e di offrirvi una degustazione nelle loro cantine.
L’OPPIDUM DI ENSÉRUNE
Nei pressi del tunnel di Malpas, facilmente raggiungibile a piedi, c’era un sito occupato dall’800 a.c. fino all’inizio dell’era cristiana. Vestigia di civilizzazioni greche, romane e celtiche furono scoperte durante degli scavi nel 1915 e sono ora raccolti in un museo.
COLOMBIER
Questo piccolo villaggio giace sulle fondamenta di un’antica strada romana. Una sezione di questa strada è stata portata alla luce durante scavi recenti.
BÉZIER
Questa città storica, dominata dal profilo della cattedrale di St-Nazaire è la città natale di Paul Riquet, e per molti anni è stata la capitale del vino da tavola francese. Il mercato dei fiori del venerdì è una macchia di colore che vivacizza la visita alla città. Da visitare anche il museo di belle arti e tradizioni.
PORT CASSAFIÉRES
Moderno porticciolo studiato ad hoc per il turismo fluviale, offre tutti i servizi e le comodità del caso.. A poco più di un km si raggiunge una bella spiaggia dall’inconfondibile sapore mediterraneo.