GLI ANTICHI KHMER

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4 gg / 3 notti /// termine del Tour a UBON RATCHATHANI

Giorno 1 (B/L/D) Khao Yai National Park

Incontro con la guida parlante italiano alla lobby dell'hotel e partenza da Bangkok in direzione Nord-Est. Presto si entrerà nella rurale provincia di Prachinburi fino a raggiungere l'ingresso sud del Khao Yai, il Parco Nazionale più noto del Paese e tra i più importanti del sud-est asiatico. Dopo aver ammirato le stupende cascate Heu Narok, pranzo al sacco all'interno del Parco. A seguire visita dell'headquarter, dove si potranno ammirare i risultati degli studi scientifici condotti su diverse rare specie animali presenti nel parco ed oggi in pericolo di estinzione, si uscirà dal versante nord per proseguire fino al capoluogo di Korat, la principale città dell'Isaan che con i suoi tre milioni di abitanti è la seconda più grande della Thailandia dopo la capitale Bangkok.

Sistemazione, cena e pernottamento in hotel.

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Giorno 2 (B/L/D) Phanom Wan, Wat Phimai, Prasat Phanom Rung, Prasat Muang Tam

Colazione, check out e partenza alla scoperta delle meraviglie dell'Impero dei Khmer.

Il periodo storico relativo al ruolo di dominazione Khmer sul Sud Est Asiatico è antecedente il Regno del Siam.

Le opere architettoniche principali realizzate in quella che è l’odierna Thailandia dai grandi conquistatori

cambogiani e tramandateci fino ad oggi risalgono ad un arco temporale che si estende tra l’inizio del X e la

metà del XIII secolo.

Da Korat si risalirà verso nord-est fino a giungere Phimai, oggi piccola cittadina dai connotati tipicamente rurali

ma sede in epoca Khmer di un importante principato direttamente collegato attraverso la “Dharmasala Route”

alla mitica Angkor. Oggi possiamo ancora ammirare le stupende e mounumentali rovine del grande tempio

posto al centro della città antica e cuore pulsante fino dall’XI secolo alla corrente Vajrayana del Buddismo.

Dopo il tempio si potrà dedicare una visita anche all’interessante museo locale che custodisce stupende

sculture provenienti dal Wat Phimai stesso ma anche da diversi altri templi Khmer della zona.

Si percorrerà poi la Dharmasala al contrario scendendo da Phimai verso il Phanom Rung.

Pranzo thai set menu en route prima di giungere a questa seconda merviglia della giornata.

Edificato nel XI / XII secolo al culmine di una collina sacra, il Phanom Rung ci ha tramandato alcune tra le più

raffinate incisioni a bassorilievo che hanno reso famosa al mondo l’arte degli antichi Khmer.

Al termine, breve spostamento fino al Prasat Muang Tam, altro splendido gioiello dell’arte Khmer la cui storia è

piuttosto oscura e misteriosa. Difficilmente databile, risale probabilmente al X secolo costituendo quindi la

testimonianza architetonica Khmer più antica dell’intera area.

Dal Muang Tam, trasferimento alla vicina città capoluogo di Surin, grosso e vivace centro nei pressi del confine

con la Cambogia che ha subito l’influsso culturale di entrambi i Paesi.

Sistemazione, cena inclusa e pernottamento in hotel locale.

 

Giorno 3 (B/L/D) Sikhoraphum, Kampheng Yai, Ubon Ratchathani, Villaggio di Ban Khawn Sai

Colazione e check out.

La giornata di oggi prevede una interessante tappa di trasferimento ricca di attrattive che porterà fino alle aree

più orientali dell’ “Isaan”, il nord-est della Thailandia, adagiate sul grande fiume Maekhong.

Poco oltre la città di Surin si trovano le rovine del Sikhoraphum, tra i templi Khmer più antichi e risalenti al X o

forse al IX secolo DC.

Nei pressi del capoluogo di Sri Saket troviamo invece il Wat Kampheng Yai, nome in lingua Thai moderna che

significa “grande muro di cinta” a denotare la maestosità di questo interessantissimo luogo di culto edificato

tra il XI e XII secolo.

Pranzo (thai set menu) en route presso Ubon Ratchathani, quarta città più popolosa della Thailandia, prima di

intraprendere l’ultimo tratto stradale che separa dal corso del fiume Maekhong.

Ultima breve tappa presso il villaggio rurale di Ban Khawn Sai, dove gli artigiani locali producono con mani

sapienti I “gong” in bronzo che verranno destinati ai templi Buddisti dell'intero Paese. Potrete ammirare gli

artigiani all'opera mentre forgiano e decorano i dischi in bronzo negli improvvisati e rudimentali laboratori.

Si raggiungerà il fiume Maekhong entro il pomeriggio portandosi fino al villaggio di Khongjiam, posto sulla

confluenza dei fiumi Mun e Maekhong.

In questo punto le due correnti d’acqua limpida del Mun e fangosa del Maekhong formano, durante la stagione

delle piogge, una spettacolare intersezione di colori. Per questo motivo il tratto di fiume è noto come “Mae

Nam Song See”, il “fiume dai due colori”.

TOURS OVERLAND THAILANDIA - AGGIORNAMENTO BIT PER SUMMER 2010 Pag.23 di 107

Da qui si partirà per un’entusiasmante crociera: a bordo di una tipica imbarcazione locale si lascerà il fiume

Mun per entrare nel Grande Maekhong.

Attraversando paesaggi naturali incontaminati si raggiungerà la sponda opposta del fiume dove si può

scorgere un sonnolento villaggio laotiano e ammirare lo scorrere della vita lungo il fiume (il villaggio Laotiano è

privo di dogana e non è quindi consentito scendere dalla barca).

Al termine della navigazione, sistemazione, cena inclusa e pernottamento in locale resort.

 

 

 

 

 

Giorno 4 (B/L/) Pla Taem National Park

Colazione sulla terrazza fronte-fiume del resort, check-out e partenza per un’avvincente giornata alla scoperta

delle meraviglie naturali della regione.

Costeggiando il corso del fiume Maekhong verso nord si raggiungerà il Parco Nazionale di Pha Taem per la

visita delle bizzarre formazioni rocciose di Sao Chaliang. Si raggiungerà quindi la cima di Lan Hin Taek che

termina con una parete perpendicolare a picco sulla foresta sottostante.

Proseguimento per il centro visitatori e sosta per una stupenda panoramica sul Laos, dal punto noto per essere

la prima località dove tramonta il sole in Thailandia.

Dalla parete di roccia lunga circa 200 metri potrete ammirare il bel paesaggio naturale delle montagne laotiane

affacciate lungo il corso del fiume Maekong, che scorre fino a raggiungere le vicine e celebri “quattromila isole”

prima di penetrare in Cambogia.

Si inizierà la discesa lungo un sentiero di facile percorribilità, fra la fitta vegetazione e costeggiando il dirupo

lungo la parete rocciosa sulla quale si scorgono nitidamente le famose pitture rupestri di Pha Taem, risalenti a

più di 3000 anni fa.

Una recente teoria antropologica ci illustra come tali incisioni siano state realizzate da Sciamani in stato di

trance. Le immagini raffigurate sono simili a quelle ritrovate in altre località distanti molte migliaia di km.

Al termine della visita, trasferimento diretto di rientro al capoluogo di Ubon Ratchathani per il volo di rientro a

Bangkok. Pranzo en route (thai set menu) durante il trasferimento.

Consigliato operativo aereo di rientro a Bangkok TG 023 in partenza alle 15:10 o altro operativo in partenza ad

ora più tarda.

Note

Il Museo Nazionale di Phimai è chiuso tutti i Lunedì e Martedì nonchè durante le festività pubbliche.

 

 

Prezzi a partire da

 

Con guida privata euro 525,00

Di gruppo euro 384.00