Giorno 1 (B/L/D) Khao Yai National Park
Incontro con la guida parlante italiano alla lobby dell'hotel e partenza da Bangkok in direzione Nord-Est. Presto si entrerà nella rurale provincia di Prachinburi fino a raggiungere l'ingresso sud del Khao Yai, il Parco Nazionale più noto del Paese e tra i più importanti del sud-est asiatico. Dopo aver ammirato le stupende cascate Heu Narok, pranzo al sacco all'interno del Parco. A seguire visita dell'headquarter, dove si potranno ammirare i risultati degli studi scientifici condotti su diverse rare specie animali presenti nel parco ed oggi in pericolo di estinzione, si uscirà dal versante nord per proseguire fino al capoluogo di Korat, la principale città dell'Isaan che con i suoi tre milioni di abitanti è la seconda più grande della Thailandia dopo la capitale Bangkok.
Sistemazione, cena e pernottamento in hotel.
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Giorno 2 (B/L/D) Phanom Wan, Wat Phimai, Prasat Phanom Rung, Prasat Muang Tam
Colazione, check out e partenza alla scoperta delle meraviglie dell'Impero dei Khmer.
Il periodo storico relativo al ruolo di dominazione Khmer sul Sud Est Asiatico è antecedente il Regno del Siam.
Le opere architettoniche principali realizzate in quella che è l’odierna Thailandia dai grandi conquistatori
cambogiani e tramandateci fino ad oggi risalgono ad un arco temporale che si estende tra l’inizio del X e la
metà del XIII secolo.
Da Korat si risalirà verso nord-est fino a giungere Phimai, oggi piccola cittadina dai connotati tipicamente rurali
ma sede in epoca Khmer di un importante principato direttamente collegato attraverso la “Dharmasala Route”
alla mitica Angkor. Oggi possiamo ancora ammirare le stupende e mounumentali rovine del grande tempio
posto al centro della città antica e cuore pulsante fino dall’XI secolo alla corrente Vajrayana del Buddismo.
Dopo il tempio si potrà dedicare una visita anche all’interessante museo locale che custodisce stupende
sculture provenienti dal Wat Phimai stesso ma anche da diversi altri templi Khmer della zona.
Si percorrerà poi la Dharmasala al contrario scendendo da Phimai verso il Phanom Rung.
Pranzo thai set menu en route prima di giungere a questa seconda merviglia della giornata.
Edificato nel XI / XII secolo al culmine di una collina sacra, il Phanom Rung ci ha tramandato alcune tra le più
raffinate incisioni a bassorilievo che hanno reso famosa al mondo l’arte degli antichi Khmer.
Al termine, breve spostamento fino al Prasat Muang Tam, altro splendido gioiello dell’arte Khmer la cui storia è
piuttosto oscura e misteriosa. Difficilmente databile, risale probabilmente al X secolo costituendo quindi la
testimonianza architetonica Khmer più antica dell’intera area.
Dal Muang Tam, trasferimento alla vicina città capoluogo di Surin, grosso e vivace centro nei pressi del confine
con la Cambogia che ha subito l’influsso culturale di entrambi i Paesi.
Sistemazione, cena inclusa e pernottamento in hotel locale.
Giorno 3 (B/L/D) Sikhoraphum, Kampheng Yai, Ubon Ratchathani, Villaggio di Ban Khawn Sai
Colazione e check out.
La giornata di oggi prevede una interessante tappa di trasferimento ricca di attrattive che porterà fino alle aree
più orientali dell’ “Isaan”, il nord-est della Thailandia, adagiate sul grande fiume Maekhong.
Poco oltre la città di Surin si trovano le rovine del Sikhoraphum, tra i templi Khmer più antichi e risalenti al X o
forse al IX secolo DC.
Nei pressi del capoluogo di Sri Saket troviamo invece il Wat Kampheng Yai, nome in lingua Thai moderna che
significa “grande muro di cinta” a denotare la maestosità di questo interessantissimo luogo di culto edificato
tra il XI e XII secolo.
Pranzo (thai set menu) en route presso Ubon Ratchathani, quarta città più popolosa della Thailandia, prima di
intraprendere l’ultimo tratto stradale che separa dal corso del fiume Maekhong.
Ultima breve tappa presso il villaggio rurale di Ban Khawn Sai, dove gli artigiani locali producono con mani
sapienti I “gong” in bronzo che verranno destinati ai templi Buddisti dell'intero Paese. Potrete ammirare gli
artigiani all'opera mentre forgiano e decorano i dischi in bronzo negli improvvisati e rudimentali laboratori.
Si raggiungerà il fiume Maekhong entro il pomeriggio portandosi fino al villaggio di Khongjiam, posto sulla
confluenza dei fiumi Mun e Maekhong.
In questo punto le due correnti d’acqua limpida del Mun e fangosa del Maekhong formano, durante la stagione
delle piogge, una spettacolare intersezione di colori. Per questo motivo il tratto di fiume è noto come “Mae
Nam Song See”, il “fiume dai due colori”.
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Da qui si partirà per un’entusiasmante crociera: a bordo di una tipica imbarcazione locale si lascerà il fiume
Mun per entrare nel Grande Maekhong.
Attraversando paesaggi naturali incontaminati si raggiungerà la sponda opposta del fiume dove si può
scorgere un sonnolento villaggio laotiano e ammirare lo scorrere della vita lungo il fiume (il villaggio Laotiano è
privo di dogana e non è quindi consentito scendere dalla barca).
Al termine della navigazione, sistemazione, cena inclusa e pernottamento in locale resort.
Giorno 4 (B/L/) Pla Taem National Park
Colazione sulla terrazza fronte-fiume del resort, check-out e partenza per un’avvincente giornata alla scoperta
delle meraviglie naturali della regione.
Costeggiando il corso del fiume Maekhong verso nord si raggiungerà il Parco Nazionale di Pha Taem per la
visita delle bizzarre formazioni rocciose di Sao Chaliang. Si raggiungerà quindi la cima di Lan Hin Taek che
termina con una parete perpendicolare a picco sulla foresta sottostante.
Proseguimento per il centro visitatori e sosta per una stupenda panoramica sul Laos, dal punto noto per essere
la prima località dove tramonta il sole in Thailandia.
Dalla parete di roccia lunga circa 200 metri potrete ammirare il bel paesaggio naturale delle montagne laotiane
affacciate lungo il corso del fiume Maekong, che scorre fino a raggiungere le vicine e celebri “quattromila isole”
prima di penetrare in Cambogia.
Si inizierà la discesa lungo un sentiero di facile percorribilità, fra la fitta vegetazione e costeggiando il dirupo
lungo la parete rocciosa sulla quale si scorgono nitidamente le famose pitture rupestri di Pha Taem, risalenti a
più di 3000 anni fa.
Una recente teoria antropologica ci illustra come tali incisioni siano state realizzate da Sciamani in stato di
trance. Le immagini raffigurate sono simili a quelle ritrovate in altre località distanti molte migliaia di km.
Al termine della visita, trasferimento diretto di rientro al capoluogo di Ubon Ratchathani per il volo di rientro a
Bangkok. Pranzo en route (thai set menu) durante il trasferimento.
Consigliato operativo aereo di rientro a Bangkok TG 023 in partenza alle 15:10 o altro operativo in partenza ad
ora più tarda.
Note
Il Museo Nazionale di Phimai è chiuso tutti i Lunedì e Martedì nonchè durante le festività pubbliche.
Prezzi a partire da
Con guida privata euro 525,00
Di gruppo euro 384.00