Lungo il fiume Kwai

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Fiume Kwai, Uthai Thani e Ayuttaya /// 4gg/3 notti

Giorno 1 (-/L/D) Mercato galleggiante di Damnern Saduak - Phra Pathom Chedi - Ponte sul fiume Kwai - Treno sulla ferrovia della morte - pernottamento nella jungla

Incontro con la guida parlante italiano presso la lobby del proprio hotel e partenza da Bangkok nel primo mattino.

La prima tappa sarà presso il Tempio Phra Pathom Chedi che si trova nella città di Nakhorn Pathom. Questo tempio, la cui pagoda centrale è alta 127 mt, oltre ad essere artisticamente molto importante e raffinato, è noto per essere la costruzione buddista più alta del mondo. La tappa seguente sarà al celebre mercato galleggiante di Damnern Saduak, la cui visita prevederà anche un attraversamento dei canali rurali periferici a bordo delle "long tail boats", tipiche imbarcazioni a motore in legno, lunghe e strette.

Pranzo thai in corso di escursione. Da Damnern Saduak inizierà il percorso verso l'Ovest del Paese entrando nella Provincia di Kanchanaburi, posta sul confine con la Birmania. Immersi in un paesaggio esotico e selvaggio, scorrono qui i fiumi Kwai Yai e Kwai Noi, i due affluenti che riunendosi nella città capoluogo di Kanchanaburi danno origine al Fiume Kwai (Maeklong), reso celebre assieme al Ponte Ferroviario che lo attraversa dal famoso film holliwoodiano degli anni '50. Si raggiungerà dapprima il Kwai Noi, il ramo che durante la seconda guerra mondiale fu interessato dalla costruzione della "Ferrovia della Morte". Proseguimento per la stazione ferroviaria di Tham Krasae, posta su un alto e scenico dirupo a picco sul fiume. Visita alla piccola grotta locale che custodisce un tempio buddista ed a seguire partenza a bordo dell’antico treno per percorrere alcuni viadotti ferrati che si inerpicano sulle ripide pareti della montagna, costeggiando il fiume. Arrivo alla stazione di Tha Kilaen e da qui proseguimento in auto per l’alto corso del fiume fino dal molo di imbarco di Pak Saeng dal quale si prosegue a bordo delle long tail boats per il RIVER KWAI RESOTEL, l’affascinante resort posto sulle rive del fiume, circondato dalla jungla e da alte montagne e raggiungibile solo per via fluviale. Sistemazione nei graziosi chalet in legno e parte finale del pomeriggio libera per godere delle invitanti facilities del resort o della romantica sala massaggi panoramica dove rilassarsi osservando lo scorrere del fiume. Cena inclusa al resort. In serata possibilità di partecipare opzionalmente ad un ritmico e divertente spettacolo di danze inscenato dai bambini della locale comunità Mon, popolazione delle montagne proveniente dalla Birmania. Pernottamento.

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Giorno 2 (B/L/D) Crociera in motolancia sul fiume Kwai - Parco Nazionale Sai Yok (bagno alle cascate), Ayuttaya

Per chi vorrà, la giornata potrà cominciare molto presto al mattino con una opzionale visita senza supplemento alle locali grotte Lawa poste a breve distanza dal Resort. Eventuale rientro al Resotel, colazione, check out e partenza per una entusiasmante crociera a bordo delle long tail boats per risalire un lungo tratto del fiume Kwai attraversando paesaggi di bellezza unica, dominati dalla jungla e da alte montagne che si gettano a picco sul nervoso corso del fiume. La crociera si estenderà per 1h 15min ca. ed avrà termine all'interno del Parco Nazionale Say Yok Yai, noto per le sue piccole ma graziose cascatelle.

Tempo a disposizione per la visita del Parco, ricco di vegetazione con alberi di teak, grotte, torrenti, cascate ed altri motivi di interesse paesaggistico. Proseguimento della navigazione a bordo di una grande chiatta in legno con il tetto di paglia che verrà trainata sotto le cascate per una divertente e rinfrescante doccia (portate il costume da bagno!). Pranzo a bordo della chiatta in corso di navigazione. Al termine del pranzo si lascerà il parco in auto per il trasferimento ad Ayuttaya, la città che fu capitale di un grande e ricchissimo Impero per oltre 400 anni, dal 1351 al 1767. Visita alle rovine dei templi Wat Mahathat, Wat Ratchaburana, Wat Phraram, Wat Sri Samphet, Wat Mongkhon Bophit, Wat Yai Chai Mongkon e Wat Chai Wattanaram. Le rovine saranno visitate nel corso del pomeriggio di questa giornata. In caso non ci sarà tempo a sufficienza per il completamento delle visite, il programma sarà terminato la mattina del giorno seguente.

Sistemazione e cena in hotel. Pernottamento.

Giorno 3 (B/L/D) Suphanburi, Don Chedi, Chainat, Uthai Thani (crociera sul fiume Sa Ke Krang)

Colazione, check out ed eventuale completamento delle visite ad Ayuttaya. Si procederà quindi verso nord-ovest lungo larghe strade statali a doppia corsia fino a raggiungere l’importante città capoluogo di Suphanburi. Fondata alla fine del VIII secolo, Suphanburi era uno dei principali centri della civiltà Dvaravati.

Poco più a nord di Suphanburi si trova il distretto di Don Chedi. Qui, un ampio e lungo viale alberato conduce direttamente ad un sacro monumento in bronzo che ritrae Re Naresuan il Grande su un Regale elefante in tenuta di guerra a commemorare la vittoria dell’esercito Siamese nella battaglia che qui si combattè il 18 gennaio 1593 e che ridiede al Siam la libertà dopo tre decenni di dominazione Birmana. Alle spalle del bronzo, un monumentale “Chedi” campaniforme di colore bianco. Don Chedi è l’ultimo grosso centro urbano che si incontra lungo il cammino. Proseguendo ulteriormente verso nord ed allontanandosi dalle grandi ed industriose pianure che gravitano economicamente attorno a Bangkok e che ancora vivono al suo frenetico ritmo produttivo, si penetra all’interno della rurale e primitiva Thailandia che fu. Il balzo nel passato è netto ed immediato. Scompaiono le larghe autostrade a doppia corsia e le piccole casette in legno fanno la loro apparizione punteggiando irregolarmente verdi campagne coltivate a riso. È questo lo scenario che apparirà davanti ai nostri occhi da qui fino alla meta di Uthai Thani. Lungo il percorso si farà una breve tappa per il pranzo presso la località di Chainat dove si trova una imponente diga che sbarra le acque del Chao Praya, il fiume dei Re. Non lontane anche le rovine di un antichissimo tempio nel raro “stile Lopburi”, il cui “Chedi” (pagoda) presenta una bizzarra forma costituita da un alto e massiccio basamento quadrangolare sul quale si eleva una piccola vetta campaniforme.

Si giungerà ad Uthai Thani nel pomeriggio inoltrato. Il piccolo, compatto e grazioso centro cittadino è quasi interamente costituito dal vivace mercato. Nella Thailandia rurale e tradizionale la vita si svolge infatti nelle campagne ed il centro abitato è un semplice punto di incontro e di commercio dei beni e dei prodotti della terra. Piccole e graziose casette in legno a due piani, alcune delle quali risalenti ad inizio secolo, ospitano spacci, empori, botteghe artigianali ed antiquari. Dalla zona del mercato si partirà a bordo di una graziosa barchetta in legno dotata di tettuccio per ripararsi dal sole alla scoperta dell’esotico ed incontaminato fiume Sa Ke Krang. Scendendo dalle vicine montagne il fiume strappa e porta con sè detriti, humus e argilla che lo colorano di un rosso acceso e vivace. La navigazione si estende per circa un’ora portandoci fuori del centro abitato fino a raggiungere aree rurali di immenso splendore paesaggistico. Dagli argini, verdissime felci, palme e poderosi alberi secolari creano una linea compatta di fitta vegetazione che si inarca e protende verso il fiume. Pescatori locali a bordo di rudimentali imbarcazioni stazionano al centro del fiume catturando pesci con piccole reti o con le mani! Il piccolo ed antico tempio Wat Bote appare presto all’orizzonte e si potrà fare una tappa per visitarlo. Originali e molto interessanti sono i murali dipinti con colori vivaci ed elettrizzanti.

Al termine della crociera, sistemazione e cena inclusa in hotel. Pernottamento.

Giorno 4 (B/L/-) Huay Kha Kaeng National Park

Colazione e check-out. La giornata di oggi ci porta verso occidente in direzione di un affascinante ed incontaminato santuario della natura: il Parco Nazionale Huay Kha Kaeng dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Si estende attraverso un’area montagnosa che scende longitudinalmente dal Nord per segnare il lungo confine naturale con la vicina Birmania e nelle sue aree più remote vivono le più numerose comunità di tigri ed elefanti selvatici oggi ancora rintracciabili nel Sud-Est Asiatico. Gli ultimi rilevamenti hanno segnalato la presenza di oltre 300 tigri del Bengala.

Con il tour di giornata non sarà possibile spingersi fino a queste remote e selvagge aree ma si potrà assaporare lo splendore esotico della vegetazione e delle cascate che si trovano nel paesaggio collinare che precede i rilievi più aspri. Le attività di giornata prevederanno una facile e rilassante camminata nella jungla lungo un sentiero ben battuto e guidati dai Rangers locali, quindi la visita alle cascate “Cyber”. Ma ci sarà spazio per assaporare anche alcuni aspetti peculiari della cultura e delle attività produttive locali. Nei villaggi che circondano il parco si trovano infatti caratteristici negozi artigianali di tessitori mentre nella località di Ban Rai si trova una moderna costruzione in legno di notevole impatto visivo: il tempio Wat Tham Khao Wong.

Pranzo thai set en route.

Le visite si estenderanno fino al pomeriggio inoltrato prima di intraprendere il rientro verso Bangkok dove si prevede di giungere nel tardo pomeriggio o prima serata. Trasferimento all’hotel o altro punto del centro città.

In caso di coincidenza aerea, prenotare voli in partenza dal Don Muang Airport non prima delle 19:30 o dal Suvarnabhumi Airport non prima delle 20:30. Per trasferimenti al Suvarnabhumi richiesto eventuale supplemento.

Prezzi a partire da

Con guida privata  euro  715,00

Di gruppo euro 395,00