La base è posta all’estremità di un canale laterale (l’embranchment de Dompierre) che corre parallelo al fiume Besbre. Lungo le sponde si può scorgere un castello medievale e, in paese, ci sono molti negozi e tutti i servizi del porto. A 8 km di distanza si trova “Le Pal” un centro di divertimenti dove ci sono molti animali
Dompierre-sur-Besbre
La base è posta all’estremità di un canale laterale (l’embranchment de Dompierre) che corre parallelo al fiume Besbre. Lungo le sponde si può scorgere un castello medievale e, in paese, ci sono molti negozi e tutti i servizi del porto. A 8 km di distanza si trova “Le Pal” un centro di divertimenti dove ci sono molti animali.
Abbaye de Sept-Fons
La storia dell’abbazia di Sept-Fons, il cui nome ricorda le sette fontane che hanno sorgenti nella zona, costruita sulle sponde della Loira e del Besbre, è particolare. Fondata nel 1132 dai Signori di Dompierre con il nome di “Notre Dame de St-Lieu, cadde in rovina nel 15esimo secolo. Nel 17esimo secolo l’abate Eustache de Beaufort si occupò della sua ristrutturazione. Per parecchi anni i monaci che la occuparono diedero scandalo con la loro vita dissoluta nell’intera regione fino a quando non furono esiliati nella città di Citeaux. Rientrati nel periodo della Rivoluzione, continuarono a distinguersi ma per il verso opposto - la loro ligia condotta e la fedeltà alla Chiesa e al Papa – tanto che molti di loro divennero martiri. Oggi l’abbazia è chiusa al pubblico, ma i visitatori sono accolti nella reception hall dell’entrata dove, oltre a un filmato che racconta la storia dei monaci e dell’abbazia, si possono acquistare prodotti fatti da loro quali cibi dietetici, marmellate e “eau de Cologne”.
Digoin
Crocevia tra tre canali - il Canal latéral à la Loire, il canal du Roanne à Digoin e il Canal du Centre – il porto di Digoin offre ogni genere di servizio. La cittadina si raggiunge attraversando un ponte canale in pietra che si affaccia sulla Loira: l’imponente struttura, costruita tra il 1834 e il 1828, è lunga 235 metri ed supportata da 11 piloni. L’attività principale di Digoin è la produzione di ceramiche; ci sono molti negozi che espongono oggetti fatti a mano e il Museo di Ecu de France racconta con la sua esposizione la storia di questa tradizione artigianale dall’epoca romana al 20esimo secolo.
Bourg-le-Compte
Una sosta molto snob: a pochi chilometri dagli ormeggi c’è il golf club del Castello di Frédière. Uno scenario magnifico per un campo a 18 buche. All’interno del club c’è anche un buon ristorante, una piscina e un campo prova per principianti.
Marcigny
La piccola città si trova a 2, 5 km dal canale. Vale la pena visitarla per fare una passeggiata tra le stradine che sono impreziosite dalle facciate di case tipiche dell’XI secolo e dimore del 18esimo. I lunedì e i venerdì, le strade si affollano di vivaci bancarelle del mercato. Marcigny, inoltre, è la sede della famosa fabbrica di utensili per la casa Emile Henry: si può visitare la fabbrica con negozio annesso.
Saint-Martin-du-Lac
Dopo la chiusa di Chambilly, si può raggiungere anche Saint-Martin-du-Lac; nel paese c’è una bella chiesa romanica dell’XI secolo.
Melay
Due buoni motivi per ormeggiare: “Le relais fromages” - una mecca per gli amanti del formaggio - e un curioso spazio espositivo delle presse per il vino. Nello spazio sono allestite molte mostre su temi diversi, ma il fiore all’occhiello rimane l’imponente pressa utilizzata in Borgogna fin dal 1683 per produrre i vini doc.
Iguerande
Olio da tavola, di tutti i tipi – noci, mandorle, tradizionale – con il comune denominatore dell’ottima qualità: è quello che si può degustare e acquistare da M. Leblanc, che lo produce ancora con gli antichi metodi tradizionali delle presse.
Briennon
Un bel porto, accogliente e ben attrezzato. La città, famosa per la produzione di ceramiche, ha un’esposizione permanente dedicata a questo commercio negli uffici del porto stesso. Da Briennon si può fare un’escursione in bicicletta fino a Charlieu, dove si visitano le rovine dell’antica abbazia. In paese c’è anche un piccolo, originale museo dedicato alla seta. Spostandosi verso est, si raggiunge La Bénisson-Dieu, dove si trova un esempio più unico che raro, in questa regione, di chiesa in stile gotico.
Mably
Poco prima del ponte di Mably, discendendo il canale, non lontano dal canale si trova un bel mulino antico: le Moulin de Cornillon. Lungo la riva, invece, si può visitare il museo delle api e del miele, dove sono in vendita prodotti locali “a tema”.
Roanne
A Roanne, vicino alla stazione, si trova uno dei più rinomati ristoranti di Francia, il “Troisgros” (3 stelle Michelin). Gli eredi di questa famiglia di chef – siamo alla terza generazione - propongono piatti d'ispirazione giapponese, a base di prodotti esotici, sublimando il tutto con tanti altri prodotti della regione di Forez, culla di famiglia, e mescolandole con suggestioni italiane che arrivano dalla nonna. In sintesi: una cucina “che sa di viaggio”, come la definisce Michel Troisgros stesso. Proprio accanto al ristorante, Marie-Pierre Troisgros ha creato il Central: una boutique che propone più d’ottanta tipi di pane, croissant e dolci, piatti cucinati, prodotti d'eccezione. La presenza di questo ristorante prestigioso, dà la cifra del ventaglio di proposte di ristorazione della piacevole e vivace città di Roanne.