Una sosta divertente e particolarmente adatta agli amanti degli sport d’acqua. I pontili sono ben attrezzati, ci sono alcune spiagge per nuotare, e attrezzature a noleggio per fare sci d’acqua o canoa. Il paese ha molti castelli che si possono osservare dall’esterno camminando per il paese. Il più antico è “l’Escourbiére”, costruito nel 15esimo secolo. Questo tratto di fiume è particolarmente suggestivo: antiche fattorie, campagna a perdita d’occhio; sembra di vivere in un altro secolo.
Daon
Una sosta divertente e particolarmente adatta agli amanti degli sport d’acqua. I pontili sono ben attrezzati, ci sono alcune spiagge per nuotare, e attrezzature a noleggio per fare sci d’acqua o canoa. Il paese ha molti castelli che si possono osservare dall’esterno camminando per il paese. Il più antico è “l’Escourbiére”, costruito nel 15esimo secolo. Questo tratto di fiume è particolarmente suggestivo: antiche fattorie, campagna a perdita d’occhio; sembra di vivere in un altro secolo.
La Jaille-Yvon
Dalla collina di La Jaille, si gode di una vista spettacolare sulla campagna circostante. Il panorama è talmente bello che incantò, nel secolo scorso, molti “nouveau riches” e li convinse a costruire in questa zona i tanti bei castelli che si possono scorgere dalla cima della collina e lungo le sponde del fiume.
Chenillé-Changé
Il villaggio più bello lungo la Mayenne.La chiusa del paese è, anch’essa, tra le più belle lungo il fiume. Una passeggiata vi conduce nella piazza dove c’è una pittoresca chiesa dell’XI secolo e al Castello di Rues, circondato da un parco che si può visitare nei mesi estivi. C’è anche qui un bel mulino ad acqua. Una costante di questo tratto di fiume. Il più interessante è il Grand Moulin, ancora funzionante, che produce farina.
Chambellay
Il Mulino Nuovo, vicino alla chiusa di Chambelly, fu costruito nel 1868, nello stesso periodo in cui venne canalizzato il fiume. Oggi è utilizzato per lo stoccaggio del pesce. Dalla chiusa # 40 si può raggiungere facilmente il Castello de Bois-Montbourcher. Gli interni non sono visitabili, ma è bello da ammirare da vicino.
Montreuil-sur-Maine
Risalendo il fiume Mayenne, pescosissimo, si possono osservare lungo le rive, alcuni bei mulini ad acqua. Anche nei pressi della chiusa di Montreuil, se ne può visitare uno risalente al 1858. Il paese, che si adagia su una collina, è conosciuto per sua la Grotta Mariale, una riproduzione della Grotta di Lourdes, e le vivacissime campane della chiesa. Meglio non ormeggiare per la notte!
Ile Briand
Alla confluenza tra i fiumi Mayenne e Oudon, si trova l’Isola di Briand, famosa per l’allevamento di stalloni Haras Nationaux de l’Ile de Brand che si può però visitare solo previa richiesta di permesso.
Grez-Neuville
Una base di partenza molto graziosa. Il paesino è ben disegnato e impreziosito da decorazioni floreali. Il porto, ben attrezzato, è vivacizzato da locali e ristornati lungo i moli. Non lontano dal porto, attraversando il ponte che conduce nel centro storico del paese, c’è un bel mulino antico, le Grand Moulin. Una chiesa del 12esimo secolo, e case in pitra grigia del 17esimo e 18esimo secolo caratterizzano le vie centrali. In place de l’Eglise, invece, la piccola galleria d’arte “Aquarelle” allestisce mostre di dipinti e acquarelli.
Pruillé
Il castello di Plessis-Macé, uno dei più visitati dai turisti nella regione, si trova a pochi chilometri dal villaggio di Pruillé. Il superbo complesso medievale/rinascimentale è costituito da una fortezza del 12esimo secolo, circondata da un edificio costruito nel 15esimo secolo da Louis de Beaumont, consulente di Luigi XI. Il castello, ora bene regionale aperto al pubblico, è stato per oltre un secolo di proprietà della famiglia del poeta Joachim du Bellay.
Sautré
Nei pressi della chiusa si può scorgere da una parte l’omonimo castello e dall’altra un bel mulino. Sono caratteri distintivi della navigazione su questo tratto di fiume.
Montreuil-Juigné
Questo villaggio arroccato sulla sponda del fiume, offre alcuni interessanti edifici da visitare: un piccolo castello e una chiesa moderna con una facciata decorata con bassi rilievi
Cantenay-Epinard
Un porto piacevole e ben attrezzato. Un villaggio grazioso che offre ogni genere di commercio: la navigazione della Mayenne incomincia o termina a Catenay. Poco più a sud la Mayenne s’incontra, in una vasta piana denominata Isola di Saint-Aubin, con i fiumi Maine e Vielle Maine, una sorta di “scorciatoia” per aggirare la navigazione ad Angers e risalire il fiume Sarthe.
Angers
Un tempo abitata dalla tribù celtica degli Andi, Angers divenne una capitale amministrativa in epoca romana e, nel IX secolo, la sede dei potenti conti di Angiò, che contano, tra i loro più illustri esponenti, anche un re: Enrico II. Grazie, infatti, a una catena di matrimoni molto scaltri e ben studiati, la famiglia dei conti di Angiò giunse, in un secolo, a dominare gran parte della Francia sud-occidentale e ad ospitare la corte reale di Enrico II, proclamato Re d’Inghilterra nel 1154.
Il punto migliore per visitare Angers, arrivando dal fiume, è il ponte di Brasse-Chaine che conduce nei pressi del castello di Angers- l’imponente fortezza del 13esimo secolo di proprietà dei conti d’Angiò, che è uno tra i migliori esempi di architettura feudale della Valle della Loira. Nel castello, arroccato su un promontorio di roccia che s’affaccia sul Maine e caratterizzato dalle 17 torri di scisto nero, è custodito il tesoro più prezioso di questa città: un arazzo medievale raffigurante l’apocalisse di San Giovanni. Con le sue 68 scene, l’Apocalisse è il più antico arazzo del mondo di dimensioni così grandi (103 metri di lunghezza). Commissionata da Luigi I d’Angiò nel 1375, l’opera illustra l’ultimo libro della Bibbia secondo san Giovanni.
Sempre all’interno del quartiere storico, che si attraversa piacevolmente a piedi, si trova la splendida Cattedrale di St-Maurice, risalente al XII e XIII secolo, con la sua navata e il suo porticato in stile normanno e la magnifica serie di vetrate policrome. Dalla piazza davanti alla cattedrale, una scala monumentale conduce al fiume. Angers custodisce altri tesori - come per esempio la “Maison d’Adam” un’antica casa in legno – ma anche molti ottimi locali, ristoranti e ogni genere di negozio.
Ecouflant
In un paesaggio che, lontano da Angers, si fa sempre più rurale e bucolico, molto pianeggiante, una sosta a Ecouflant – dove visitare la bella abbazia di Perry con la torre del 12esimo secolo e il pozzo del 17esimo – è un’occasione per fare un’escursione in bicicletta lungo le Loir (da non confondere con la Loira!): un bel fiume dove è possibile pescare.
Briollay
Un antico villaggio celtico, con un piccolo, grazioso porto che si trova in un punto dove il fiume si restringe sensibilmente (circa 15 metri), e crea un territorio perfetto per gli amanti del “birdwatching”.
Vérigné
Da questo villaggio si trova a 4 chilometri dal castello di Plessis-Bourré. Cinto da un fossato e collegato alla terra da un ponte lungo 43 metri, il castello, eretto nel 15esimo secolo da Jean Bourré, segretario alle finanze di Luigi XI, è composto da edifici bianchi con il classico tetto grigio. Gli interni, che si possono visitare, sono molto belli, in particolare: i soffitti in legno dipinti della stanze delle guardie.
Cheffes-sur-Sarthe
Un porto piacevole e ben attrezzato. Un paese che vive d’agricoltura e turismo e offre, quindi, molti negozi di prodotti locali “della terra”.
Moulin d’Ivray
In questo punto il fiume si biforca e crea un piccolo arcipelago di isole separate da piccoli canali: un vero paradiso per gli amanti della natura, della quiete o della pesca e del birdwatching. Dal piccolo porto di Port Bise, per contrappunto, è possibile raggiungere la città di Tiercé, l’unica della zona che ha un vero shopping centre.
Juvardell
Un curioso mix di stili e architetture delle residenze (dal medioevo al modernism) rende molto piacevole questo villaggio. La vista da “bordo houseboat” è allietata anche dai bei giardini delle case che si affacciano sul fiume rotolano fino alle sponde, ognuno con il suo piccolo molo.
Châteauneuf-sur-Sarthe
Una sosta ad “alto tasso gastronomico”: sono molti, infatti, i buoni ristoranti nei pressi del porto. Nella piazza centrale del paese c’è una statua eretta in onore dell’eroe locale: Robert le Fort.
Château de Port-l’Abbé
Si tratta di uno dei pochi castelli della regione che accettano la visita dei turisti. Si può ormeggiare molto vicino all’entrata, lungo il fiume.
Brissarthe
Questo paese custodisce una bella chiesa del 15esimo secolo, decorata con bassi rilievi, e costruita con la tipica pietra grigia “in stile Anjou”. Le Fort, l’eroe locale, un guerriero del sovrano carolingio, Carlo il Temerario, morì di fronte a questa chiesa nel 886 dopo una battaglia contro i Normanni.
Morannes
Un villaggio accoccolato lungo la riva del fiume, con una bella chiesa del XI secolo e un castello che caratterizza la fisionomia del paese. Una buona sosta per fare rifornimento e per la notte.
Chémire-sur-Sarthe
A due chilometri dal canale, il villaggio di Ché mire si raggiunge con una piacevole passeggiata. La ricompensa è una chiesa con un bel coro del 12esimo secolo e la Cappella “delle rane” del 17esimo secolo.
Pincé
Un tratto di fiume caratterizzato dai bei giardini, molto curati e colorati di fiori e piante, che sfilano, davanti alle houseboat, in crociera. Un piccolo castello e un mulino ad acqua aggiungo charme al villaggio. Ci sono anche, vicino al porto, delle spiagge attrezzate per nuotare e prendere il sole.
Sablé-sur-Sarthe
Il porto, nei pressi della chiusa, era un tempo occupato dal trasporto di sabbia. Da questa attività e probabile che derivi il nome di questa cittadina che si presenta con la sagoma ben delineata del suo castello del 18esimo secolo. Costruito nel 1711 da Colbert de Torcy, uno dei ministri di Luigi XVI, oggi ospita una sede della biblioteca nazionale. Di fronte al castello si scorge la chiesa neo-gotica di Notre Dame. La cittadina è, nell’insieme, molto accogliente e piacevole: tanti bei giardini, curiosi negozi e locali. In particolare, rue de l’Ile, la stradina che conduce dal porto al centro, ha molti ottimi negozi tra i quali una pasticceria molto rinomata, the Drans, che produce i gustosi biscotti al burro Sablé.
Solesmes
Si trova qui uno degli edifici più straordinari che s’incontrano lungo il fiume: l’abbazia benedettina di St-Pierre. Questa costruzione neo gotica che domina la sponda del fiume dall’alto dei suoi 50 m ospita circa un centinaio di monaci. La loro vita è dedicata, oltre che ala preghiera e al lavoro, ai canti gregoriani: li si può ascoltare durante la messa quotidiana delle 10h00. ( Tra Solesmes e Sablé si trova anche un ottimo campo da golf che “scorre” in parte lungo il fiume)
Daon
Una sosta divertente e particolarmente adatta agli amanti degli sport d’acqua. I pontili sono ben attrezzati, ci sono alcune spiagge per nuotare, e attrezzature a noleggio per fare sci d’acqua o canoa. Il paese ha molti castelli che si possono osservare dall’esterno camminando per il paese. Il più antico è “l’Escourbiére”, costruito nel 15esimo secolo. Questo tratto di fiume è particolarmente suggestivo: antiche fattorie, campagna a perdita d’occhio; sembra di vivere in un altro secolo.
La Jaille-Yvon
Dalla collina di La Jaille, si gode di una vista spettacolare sulla campagna circostante. Il panorama è talmente bello che incantò, nel secolo scorso, molti “nouveau riches” e li convinse a costruire in questa zona i tanti bei castelli che si possono scorgere dalla cima della collina e lungo le sponde del fiume.
Chenillé-Changé
Il villaggio più bello lungo la Mayenne.La chiusa del paese è, anch’essa, tra le più belle lungo il fiume. Una passeggiata vi conduce nella piazza dove c’è una pittoresca chiesa dell’XI secolo e al Castello di Rues, circondato da un parco che si può visitare nei mesi estivi. C’è anche qui un bel mulino ad acqua. Una costante di questo tratto di fiume. Il più interessante è il Grand Moulin, ancora funzionante, che produce farina.
Chambellay
Il Mulino Nuovo, vicino alla chiusa di Chambelly, fu costruito nel 1868, nello stesso periodo in cui venne canalizzato il fiume. Oggi è utilizzato per lo stoccaggio del pesce. Dalla chiusa # 40 si può raggiungere facilmente il Castello de Bois-Montbourcher. Gli interni non sono visitabili, ma è bello da ammirare da vicino.
Montreuil-sur-Maine
Risalendo il fiume Mayenne, pescosissimo, si possono osservare lungo le rive, alcuni bei mulini ad acqua. Anche nei pressi della chiusa di Montreuil, se ne può visitare uno risalente al 1858. Il paese, che si adagia su una collina, è conosciuto per sua la Grotta Mariale, una riproduzione della Grotta di Lourdes, e le vivacissime campane della chiesa. Meglio non ormeggiare per la notte!
Ile Briand – Le Lion d’Angers
Alla confluenza tra i fiumi Mayenne e Oudon, si trova l’Isola di Briand, famosa per l’allevamento di stalloni Haras Nationaux de l’Ile de Brand che si può però visitare solo previa richiesta di permesso.
La Chapelle-sur-Oudon
A un chilometro dal villaggio si può visitare il Castello “de la Loire”, risalente al 17esimo e 18esimo secolo.
Segré
Un porto vivace e molto ben equipaggiato, base di partenza/arrivo per le crociere in houseboat. Nel centro del paese, ci sono alcuni ristoranti che servono ottimi piatti a base di pesce.