CORBIGNY /// BASE DI PARTENZA

Dalla chiusa di Chitry, vale la pena visitare la città di Corbigny che nel 17esimo secolo era fortificata e difesa da 5 porte e 14 torri. Di queste torri ne rimane una sola e si può vedere percorrendo la strada che porta dal fiume alla vecchia abbazia di Saint Léonard. Non lontano da Corbigny, nel castello di Fourneau-Lantilly c’è un centro equestre molto piacevole e dove i proprietari preparano anche ottimi pranzi.


CROCIERA DA CORBIGNY A PANNECOT

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[a/r - 1 settimana 98 km # 96 chiuse # 26 h di navigazione]

Da Chitry, vale la pena visitare la città di Corbigny che nel 17esimo secolo era fortificata e difesa da 5 porte e 14 torri. Di queste torri ne rimane una sola e si può vedere percorrendo la strada che porta dal fiume alla vecchia abbazia di Saint Léonard. Non lontano da Corbigny, nel castello di Fourneau-Lantilly c’è un centro equestre molto piacevole e dove i proprietari preparano anche ottimi pranzi.

La scala di chiuse di Sardy

Sedici chiuse per coprire una distanza di due miglia: a dispetto dei numeri, questa “scala” offre un passaggio tutt’altro che tedioso. Il paesaggio “a bordo houseboat” regala scenari differenti e i cottage delle chiuse sono occupati da artisti e artigiani che spesso allestiscono interessanti mostre di dipinti, acquarelli e sculture (tra cui quelle del rinomato artista Eddie Bonel) e fotografie. Al termine della “scala di chiuse” si passano tre tunnel corti: La Collancelle, Mouas e Breuilles.

Baye

I laghi artificiali di Baye e Vaux sono, rispettivamente, in prossimità e a pochi chilometri dal porto. Nel lago di Baye si pratica vela e pesca. Al lago di Vaux, invece, si possono fare belle passeggiate, per scoprire i siti d’interesse naturalistico.

Châtillon-en-Bazois

Pittoresco e placido, Châtillon è dominato da un imponente castello, con un profilo di torri, che sovrasta il canale. In estate è possibile visitarne parchi, giardini e interni. In questo punto il canale crea un’ansa di 180 gradi che ne anticipa il corso sinuoso verso Decize, in una campagna puntellata di castelli e tipiche fattorie.

Tannay-en-Bazois

Questo villaggio è vivacizzato dalla presenza di molti artigiani che lavorano le pelli, le ceramiche e i ferri di cavallo. C’è anche un piccolo curioso museo, la “casa dei lavori rurali”, che espone una collezione di attrezzi da lavoro che venivano usati dagli artigiani di questa regione nei tempi passati.

Alluy

A 2 km da Châtillon, si trova la “Maison du Bazois”. In un edificio a forma di chiusa, con vetrate profilate in acciaio, i volontari di un’associazione che si dedica alla promozione e conservazione del canale, dà informazioni curiose e preziose sulla vita e la storia del canale e le bellezze della regione di Bazois. Nella “maison” si trovano anche prodotti locali in vendita e, in estate, vengono allestite mostre d’arte.

Panneçot

Vicino al porto si trova il Castello d’Anizy. Gli esterni del castello possono essere ammirati e con il permesso del proprietario, in estate, si può fare un giro all’intero caratterizzato dai tetti a forma di nave rovesciata.


CROCIERA DA CORBIGNY A DOMPIERRE

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[solo andata - 1 settimana 122 km # 63 chiuse # 25 h di navigazione]

Dalla chiusa di Chitry, vale la pena visitare la città di Corbigny che nel 17esimo secolo era fortificata e difesa da 5 porte e 14 torri. Di queste torri ne rimane una sola e si può vedere percorrendo la strada che porta dal fiume alla vecchia abbazia di Saint Léonard. Non lontano da Corbigny, nel castello di Fourneau-Lantilly c’è un centro equestre molto piacevole e dove i proprietari preparano anche ottimi pranzi.

La scala di chiuse di Sardy

Sedici chiuse per coprire una distanza di due miglia: a dispetto dei numeri, questa “scala” offre un passaggio tutt’altro che tedioso. Il paesaggio “a bordo houseboat” regala scenari differenti e i cottage delle chiuse sono occupati da artisti e artigiani che spesso allestiscono interessanti mostre di dipinti, acquarelli e sculture (tra cui quelle del rinomato artista Eddie Bonel) e fotografie. Al termine della “scala di chiuse” si passano tre tunnel corti: La Collancelle, Mouas e Breuilles.

Baye

I laghi artificiali di Baye e Vaux sono, rispettivamente, in prossimità e a pochi chilometri dal porto. Nel lago di Baye si pratica vela e pesca. Al lago di Vaux, invece, si possono fare belle passeggiate, per scoprire i siti d’interesse naturalistico.

Châtillon-en-Bazois

Pittoresco e placido, Châtillon è dominato da un imponente castello, con un profilo di torri, che sovrasta il canale. In estate è possibile visitarne parchi, giardini e interni. In questo punto il canale crea un’ansa di 180 gradi che ne anticipa il corso sinuoso verso Decize, in una campagna puntellata di castelli e tipiche fattorie.

Tannay-en-Bazois

Questo villaggio è vivacizzato dalla presenza di molti artigiani che lavorano le pelli, le ceramiche e i ferri di cavallo. C’è anche un piccolo curioso museo, la “casa dei lavori rurali”, che espone una collezione di attrezzi da lavoro che venivano usati dagli artigiani di questa regione nei tempi passati.

Alluy

A 2 km da Châtillon, si trova la “Maison du Bazois”. In un edificio a forma di chiusa, con vetrate profilate in acciaio, i volontari di un’associazione che si dedica alla promozione e conservazione del canale, dà informazioni curiose e preziose sulla vita e la storia del canale e le bellezze della regione di Bazois. Nella “maison” si trovano anche prodotti locali in vendita e, in estate, vengono allestite mostre d’arte.

Panneçot

Vicino al porto si trova il Castello d’Anizy. Gli esterni del castello possono essere ammirati e con il permesso del proprietario, in estate, si può fare un giro all’intero caratterizzato dai tetti a forma di nave rovesciata.

Iseney

Ormeggiando alla chiusa # 28, una stradina conduce in cima alla collina dove è insediato il villaggio. Il panorama offerto da Iseney è splendido e si può dare un’occhiata al vicino Castello di Tremblay, meritevole d’attenzione anche se solo “dall’esterno”

Cercy-la-Tour

Una piacevole cittadina che - arrampicata su una collina - regala una bella vista della valle, nel punto dove il canale insegue il corso del fiume Aron. La chiesa romanica del 12esimo secolo è molto caratteristica. Si possono anche osservare le rovine di un’antica fortezza dalle quali si ammira il panorama di tipica campagna. Passeggiare per le strade della cittadina è un vero piacere, rallegrato dai molti negozi.

Saint-Léger-des-Vignes

Un porto di raccordo tra il Nivernais (canale) e la Loira (fiume), prima dell’imbocco del Canal latéral à la Loire, punto di partenza per le crociere nella regione della Loira Nivernais.

Decize

Una bella cittadina – già indicata come “decetia” negli scritti di Giulio Cesare - che occupa – scenograficamente - un’isola rocciosa al centro del fiume. La si raggiunge agevolmente dal porto di Saint-Léger. La chiesa di St-Are vanta una cripta merovingiana, la Cappella di St-Pierre un coro romano. A Decize c’è un bel parco che regala il lusso di una lunga e passeggiata all’ombra degli alberi. Tutti i venerdì, e il terzo martedì di ogni mese, la città si anima per l’arrivo del mercato che invade le strade del centro e del suggestivo porto sulla Loira.

Gannay-sur-Loire

Tre castelli “a filo d’acqua” dopo Decize, si può ormeggiare a Gannay. Nei pressi del porto c’è il laboratorio artigianale di Yannick Boucard: vivaci e colorati oggetti in ceramica. Nella piazza principale di questo villaggio troneggia, invece, un albero nodoso che fu piantato nel 1597 da Sully, il ministro delle finanze di Enrico IV, per marcare il confine tra Borgogna, Niveranis e il territorio dei Borboni.

Paray-le-Frésil

Nei pressi della chiusa di Rosiére, si può ormeggiare per andare a visitare, a poca distanza dal canale, un’interessante serra di fiori dove si possono ammirare e acquistare belle composizioni di fiori secchi. Il villaggio di Parey, invece, è quieto e piacevole: alcuni negozi e un buon ristorante che offre piatti tipici della regione.

Bourbon-Lancy

A Garnat-sur-Engièvre si è a soli 10 km di distanza da Bourbon, un amabile spa-village. Belle case antiche, negozi di antiquariato e un centro fitness con piscine riscaldate e due interessanti musei (uno all’interno di una chiesa sconsacrata) che espongono manufatti gallo-romani e antiche uniformi.

Beaulon

Una sosta curiosa per gli amanti di storia rurale e regionale; nel municipio del paese è stata allestita una collezione d’attrezzi e oggettistica varia che ricorda la vita quotidiana degli abitanti di questa zona prima dell’avvento delle macchine. La fedele ricostruzione di una casa rurale, con la cucina e la stanza da letto, e un armadio con esposti abiti del 19esimo secolo: vestiti da festa e da nozze, tute la lavoro e abiti borghesi.

Abbaye de Sept-Fons

La storia dell’abbazia di Sept-Fons, il cui nome ricorda le sette fontane che hanno sorgenti nella zona, costruita sulle sponde della Loira e del Besbre, è particolare. Fondata nel 1132 dai Signori di Dompierre con il nome di “Notre Dame de St-Lieu, cadde in rovina nel 15esimo secolo. Nel 17esimo secolo l’abate Eustache de Beaufort si occupò della sua ristrutturazione. Per parecchi anni i monaci che la occuparono diedero scandalo con la loro vita dissoluta nell’intera regione fino a quando non furono esiliati nella città di Citeaux. Rientrati nel periodo della Rivoluzione, continuarono a distinguersi ma per il verso opposto - la loro ligia condotta e la fedeltà alla Chiesa e al Papa – tanto che molti di loro divennero martiri. Oggi l’abbazia è chiusa al pubblico, ma i visitatori sono accolti nella reception hall dell’entrata dove, oltre a un filmato che racconta la storia dei monaci e dell’abbazia, si possono acquistare prodotti fatti da loro quali cibi dietetici, marmellate e “eau de Cologne”.

Dompierre-sur-Besbre

La base è posta all’estremità di un canale laterale (l’embranchment de Dompierre) che corre parallelo al fiume Besbre. Lungo le sponde si può scorgere un castello medievale e, in paese, ci sono molti negozi e tutti i servizi del porto. A 8 km di distanza si trova “Le Pal” un centro di divertimenti dove ci sono molti animali.