Risalendo le vecchie stradine che conducono al centro città, s’incrocia un imponente lavatoio antico e alcune deliziose residenze medievali. La marina è un’attrezzata e accogliente base di partenza per le crociere in houseboat.
Castelmoron
Risalendo le vecchie stradine che conducono al centro città, s’incrocia un imponente lavatoio antico e alcune deliziose residenze medievali. La marina è un’attrezzata e accogliente base di partenza per le crociere in houseboat.
Fongrave
Un villaggio piacevole, con un presbiterio del XVIIesimo secolo. Alla vicina fattoria di Tuilerie si possono acquistare frutti e ortaggi di stagione e il tipico dolce locale, la “tourtière”
Le Temple-sur-Lot
Nel 12esimo secolo, una Commendatoria di Templari – denominata il Tempio di Breuil – fu fondata in questo luogo e diede origine al nome del villaggio. Oggi, questo piccolo villaggio di 2000 abitanti vanta un centro sportivo e una famosa scuola d‘arti marziali. Da visitare: lo stabilimento Latour-Marliac. Nelle sue serre, create nel 1875, si trovano oltre 200 diverse specie di lotus, ninfee e altre piante acquatiche. Nel negozio annesso potete trovare ogni sorta di souvenir basato sul tema delle ninfee e le istruzioni per la creazione di un mini-giardino d’acqua.
Sainte-Livrade-sur-Lot
Al campo dei “rifugiati dell’Indocina”, a nord del villaggio (PK 33.5) trovate due drogherie che vendono spezie e altre specialità e prodotti asiatici.
Casseneuil
Il villaggio si sviluppa su una striscia di terra sospesa tra il Lot e un suo piccolo affluente, il Lède. Se prendete il sentiero, battuto lungo le sponde del Lède, potrete osservare le vecchie facciate delle case letteralmente “appese” sopra il fiume. Il Castello di Bessière, con la sua chiesa affrescata del 12esimo secolo è un piccolo gioiello. Inoltre, sulla chiatta della compagnia France Prune, ormeggiata sul pontile Maitre-Prunille, si possono degustare e acquistare le ottime prugne della regione, preparate in svariate maniere.
Favols
Un piccolo pontile facilita l’accesso al castello di Favols (XIII secolo). Il proprietario consente di visitare la sua residenza, ma dovete avvisarlo per tempo.
Villenueve-sur-Lot
All’inizio del 13esimo secolo, il castello di Pujols fu raso al suolo per punire gli abitanti per il loro abominevole peccato d’eresia. Alcuni anni dopo, Alfonso de Poitiers chiese il permesso di costruire una nuova città e, quando il permesso gli fu accordato nel 1264, nacque Villenueve sur Lot. Seguendo le ordinate stradine della vecchia “bastie”, passano in rassegna le facciate di antiche dimore; la cappella “alla fine del ponte”, la vecchia cappella usata dai lupi di fiume, e i resti dei bastioni che difendevano la città. Nel 1282 un ponte fortificato a cinque archi fu costruito da Jean de Grailly, siniscalco di Edoardo I. Grazie a questo ponte, Villenueve poté controllare il traffico sul Lot e arricchirsi grazie alle tasse di dogana. Il ponte fu spazzato via da una piena nel 17esimo secolo e, in seguito ricostruito, solo con 4 archi, incluso l’arco marinaresco che lo caratterizza ancora oggi. Durante il mese di luglio si tiene un festival di musica jazz.
Pujols
Questo villaggio, uno dei più belli in Francia, si affaccia su Villenueve dalla sponda sinistra del Lot. Le sue stradine, dove si allineano dimore del 15 secolo, sono il palcoscenico di mercati vivaci e mostre d’arte e spettacoli di musica e teatro.
Port-de-Penne
Questo villaggio ha riscoperto la sua vocazione come porto fluviale. Tutti i principali servizi, commerci e cafè sono nei pressi dei nuovi moli. Per salire la collina che porta al villaggio di Penne, a 2 km, si può prendere un taxi dal momento che la salita è davvero ripida e molto trafficata.
Saint- Sylvestre
Un magnifico nuovo porto è stato costruito di fronte alla città. La sosta è indicata per fare rifornimenti; ci sono un supermercato e numerosi negozi.
Penne-d’Agenais
Questo piccolo villaggio, arroccato su una cresta (in celtico: penn), ospita testimonianze e ricordi di una storia particolarmente violenta. Attaccato da Simon de Monfort all’inizio del 13esimo secolo, il villaggio passò in mano inglese. Liberato nel 14esimo secolo dalle truppe di Dugesclin, ritornò nuovamente francese. Il secolo seguente, i protestanti vi insediarono il loro quartiere generale, ma in seguito ad un violento attacco delle truppe spagnole di Blaise de Monluc, il paese ritornò sotto la Chiesa Cattolica. Tutte queste battaglie hanno lasciato tracce e oggi si può visitare un villaggio ricostruito molte volte dove ogni pietra racconta la sua storia. Le antiche porte della città sono ancora visibili così come alcuni resti di una fortezza, demolita nel 17esimo secolo per risparmiare i costi di manutenzione. Si affacciano su questa città medievale, dalla cima di una collina, le linee arrotondate del Santuario di Notre-Dame-de-Peyraguade, completato nel 1947. Gli interni elaborati sono splendidi, ma la vista sulla valle del Lot e sulla città di Saint-Sylvestre dai piedi della chiesa sono ancora impressionanti. Oggi Penne è diventata una tranquilla cittadina di artigiani. Potete trovare botteghe di vetro, ceramica e oggetti d’arte e artigianato locale.
Lustrac
Il simbolo di Lustrac è il suo mulino-fortificato, un solido esempio della volontà di trarre energia dall’impetuosità delle acque del Lot, che racconta la storia dei commerci e traffici sul fiume. Il Mulino risale alla fine del 13esimo secolo, ed è affiancato da una diga di sbarramento che obbligava i battelli a navigare tra il mulino e il castello, dove veniva loro esatta la “tassa di passaggio”. In seguito alla canalizzazione del Lot, la diga di sbarramento è stata sostituita con una chiusa, che segna, oggi, la fine del tratto occidentale di fiume navigabile.