Una tipica, moderna località di mare francese. Ottimi ristorati di specialità di mare e spiagge di sabbia fine.
Carnon
Una tipica, moderna località di mare francese. Ottimi ristorati di specialità di mare e spiagge di sabbia fine.
Palavas-les-float
Una vivace località di mare, ricca d’intrattenimenti e locali per tutta la famiglia. Ci sono, per esempio, due musei a tema molto particolari: uno dedicato ai cartoni animati, che celebra l’opera di Albert Dubout, http://www.dubout.fr, e l’altro dedicato ai treni a vapore. Per tutta l’estate il calendario di eventi di Palavas è ricco di appuntamenti: festival, parate, balli il martedì e regate. Per i nottambuli c’è anche un Casinò. Nel tratto di canale tra Palavas e Carnon, si concentrano alcune delle spiagge più belle di questa zona, facilmente raggiungibili a piedi e in bicicletta.
Villeneuve-lès-Maguelonne.
Una piccola graziosa cittadina che si trova a pochi chilometri dal canale e intreccia, in un dedalo di piccole viuzze, alcune belle facciate del 14esimo secolo ed edifici storici tra cui l’Abbazia di Maguelonne.
Frontignan
Nonostante l’aspetto, a prima “vista” non particolarmente affascinante, Frontignan vanta alcuni tesori da scoprire: una chiesa medievale fortificata (St-Paul), un curioso museo di storia locale - allestito all’interno della “Chapelle des Pénitents” – e, soprattutto, molte cantine dove degustare il vino bianco dolce (moscato) che si produce in questa area viticola. Il piccolo porto è quieto e ben attrezzato e, raggiungibile a piedi o in bicicletta, c’è una piccola spiaggia nelle vicinanze del porto marittimo che si affaccia sul Mediterraneo.
Sète
“Sono nato in uno di quei luoghi dove mi sarebbe piaciuto nascere” scriveva uno dei cittadini più illustri di Sète, il poeta e scrittore Paul Valéry, cui la città ha dedicato un museo – Museo Valéry in rue Desnoyer. In questo vivacissimo porto peschereccio sul Mediterraneo, il più grande in Francia dopo Marsiglia, si organizzano, durante i mesi estivi, numerosi eventi legati alla pesca e alla nautica. La cittadina è anche il luogo natale del famoso cantante francese Georges Brassens, le cui dolci ballate, cantate con accento del sud, sono la colonna sonora ideale per descrivere le atmosfere di quest’isola tra mare e Etang de Thau.
Mèze
Questo piccolo porto di pescatori può essere molto affollato in estate, ma vale senz’altro una visita. Méze è infatti il borgo più antico sulle rive dell’Etang de Thau che ha visto succedersi tra le sue acque e i suoi moli Greci, Romani e Arabi. Tra i tesori dell’architettura da visitare si segnalano: la Chiesa gotica di Sainte Hilarie (XIII secolo) e la Cappella dei Pénitents (XII secolo). Placido e sportivo, Méze è il luogo ideale per praticare la pesca e le bocce , il kite surfing, e altri sport acquatici. A poca distanza dal centro del paese, inoltre, si trova Le Morre Blanc, un villaggio lacustre dove viene mostrata l’arte della coltura di cozze e ostriche. L’Eco-Site, un centro di ricerca marina annesso al villaggio lacustre, ospita la più importante fattoria di pesci tropicali in Europa.
Marseillan
Un paese vivace - che racchiude un centro storico di intricate viuzze che conducono alla Chiesa di Saint-Jean- Baptste (XVII secolo), il Mercato coperto e le facciate degli alberghi caratterizzate dalle scuture in pietra vulcanica di Agde - dal sapore autenticamente marittimo, protetto da un’inseanatura delle acque del Lago artificiale di Thau. Il porto, un tempo insediamento dei Fenici (VI sec a.C.), divenne importante a partire dal XVI secolo con lo sviluppo dei commerci via acqua. Oggi la vocazione « acquatica » rimane intatta : la pesca, la coltivazione di ostriche e gli sport nautici sono le attività principali del paese. Vicino al porto ci sono poi le cantine di Noilly Prat, il famoso produttore del “liquore all’assenzio”, il Vermut. Le cantine si possono visitare con una guida.
AGDE
Se arrivate da ovest dovete ormeggiare nel porto subito a fianco della chiusa rotonda. Se è troppo affollata, buoni ormeggi sono disponibili anche dall’altro lato della chiusa. Sappiate che il fiume Hérault, discendendo la coornte, è classificato come navigazione marina e quindi non è navigabile con le houseboat. Risalendo la corrente, l’Hérault si può navigare fino a Bessan, ma non ci sono ormeggi. Sebbene l’aspetto di Adge, arrivando dal canale, non sia dei più invitanti, la città ha molto da offrire. Originariamente un prospero porto di commerci dei Greci, è una delle città più antiche della Francia. I suoi quartieri antichi, tutti costruiti in pietra scura vulcanica, meritano una passeggiata. La cattedrale di St-Etienne del 12 secolo è da visitare, mentre il Museo di Adge a molti oggetti interessanti tra cui costumi tradizionali, modelli di barche e molte altre vestigia del passato di Adge.
VIAS
Questa piccola località di mare, a 1.5 chilometri dal canale, offre molte attrazioni. Nel vecchio centro città le case colorate con le loro cantine ci ricordano l’attività principale di questa regione, la produzione di vino. Almeno 10 produttori offrono degustazioni gratis nelle loro cantine. In direzione sud si raggiunge la spiaggia di Vias-Plage. Qui c’è un bel campo da mini-golf il “Californian” con palme e cascate.
PORT CASSAFIÉRES
Moderno porticciolo studiato ad hoc per il turismo fluviale, offre tutti i servizi e le comodità del caso.. A poco più di un km si raggiunge una bella spiaggia dall’inconfondibile sapore mediterraneo.
BÉZIER
Questa città storica, dominata dal profilo della cattedrale di St-Nazaire è la città natale di Paul Riquet, e per molti anni è stata la capitale del vino da tavola francese. Il mercato dei fiori del venerdì è una macchia di colore che vivacizza la visita alla città. Da visitare anche il museo di belle arti e tradizioni.
COLOMBIER
Questo piccolo villaggio giace sulle fondamenta di un’antica strada romana. Una sezione di questa strada è stata portata alla luce durante scavi recenti.
L’OPPIDUM DI ENSÉRUNE
Nei pressi del tunnel di Malpas, facilmente raggiungibile a piedi, c’era un sito occupato dall’800 a.c. fino all’inizio dell’era cristiana. Vestigia di civilizzazioni greche, romane e celtiche furono scoperte durante degli scavi nel 1915 e sono ora raccolti in un museo.
CAPESTAG
Un vecchio porto di canale diventato un luogo di ritrovo per tutte le barche che navigano da queste parti. Il centro del paese si raggiunge con una breve passeggiata e vicino all’acquedotto di Guéry, nel Domaine du Guéry, Mr Tastavy e i suoi figli saranno lieti di mostravi la loro vigna di oltre 400 anni e di offrirvi una degustazione nelle loro cantine.
ARGELIERS
Gillian e André hanno trasformato una vecchia dimora di canottieri in un raffinato ristorante con cafè e galleria d’arte.
LE SOMAIL
Nel XVII secolo, le chiatte impiegavano 4 giorni per andare da Adge a Tolosa. I posti di sosta erano Le Somali, Trebes, Castelnaudary e Négra. A Le Somail si può ancora vedere uno degli edifici che ospitavano i passeggeri e una torre circolare che veniva utilizzata per conservare il ghiaccio in estate. A quei tempi il viaggio costava pochi soldi, ma i passeggeri non erano da invidiare perché dovevano cambiare barca ogni volta che incontravano una chiusa doppia o tripla – ovvero 25 volte! Ad ogni cambio dovevano portare con loro i bagagli. A Le Somail merita una visita il negozio di libri usati di Madame Gougues, aperto il pomeriggio, proprio vicino al canale. Si trova di tutto, dai tascabili a prezzi stracciati a edizioni molto rare.
LÉZIGNAN-CORBIÉRES
Questa piccola cittadina, a 5 km dal canale, è la capitale della regione di vini di Corbiéres. Nel Museo del Vino, vedrete una mostra dedicata ai mezzi per il trasporto di vino nelle diverse epoche. Per un lungo periodo, la maggior parte delle produzioni era spedita via chiatta a Bordeaux, l’attività è cessata negli anni ottanta. [ Dopo la chiusa d’Argen si entra in un lungo stagno di 54 km senza chiuse. Fino a quando non si raggiunge Fonserannes. Dopo Paraza, una curva stretta del canale conduce verso il ponte storico di Répudre, uno dei pochi ponti del canale costruiti da Paul Riquet stesso. Terminato nel 1676, fu il primo ponte canale costruito mai costruito in Francia]
ARGEN- MINERVOIS
Una deliziosa cittadina, caratteristica della regione di Minervois, abbracciata intorno ad un castello del XIV sec che si affaccia sul canale e sul fiume Aude.
HOMPS
Un antico porto commerciale dove le botti di vini venivano caricate per il loro viaggio verso Bordeaux. Si possono visitare numerosi produttori di vino nella zona.
Carnon
Una tipica, moderna località di mare francese. Ottimi ristorati di specialità di mare e spiagge di sabbia fine.
Palavas-les-float
Una vivace località di mare, ricca d’intrattenimenti e locali per tutta la famiglia. Ci sono, per esempio, due musei a tema molto particolari: uno dedicato ai cartoni animati, che celebra l’opera di Albert Dubout, http://www.dubout.fr, e l’altro dedicato ai treni a vapore. Per tutta l’estate il calendario di eventi di Palavas è ricco di appuntamenti: festival, parate, balli il martedì e regate. Per i nottambuli c’è anche un Casinò. Nel tratto di canale tra Palavas e Carnon, si concentrano alcune delle spiagge più belle di questa zona, facilmente raggiungibili a piedi e in bicicletta.
Villeneuve-lès-Maguelonne.
Una piccola graziosa cittadina che si trova a pochi chilometri dal canale e intreccia, in un dedalo di piccole viuzze, alcune belle facciate del 14esimo secolo ed edifici storici tra cui l’Abbazia di Maguelonne.
Frontignan
Nonostante l’aspetto, a prima “vista” non particolarmente affascinante, Frontignan vanta alcuni tesori da scoprire: una chiesa medievale fortificata (St-Paul), un curioso museo di storia locale - allestito all’interno della “Chapelle des Pénitents” – e, soprattutto, molte cantine dove degustare il vino bianco dolce (moscato) che si produce in questa area viticola. Il piccolo porto è quieto e ben attrezzato e, raggiungibile a piedi o in bicicletta, c’è una piccola spiaggia nelle vicinanze del porto marittimo che si affaccia sul Mediterraneo.
Sète
“Sono nato in uno di quei luoghi dove mi sarebbe piaciuto nascere” scriveva uno dei cittadini più illustri di Sète, il poeta e scrittore Paul Valéry, cui la città ha dedicato un museo – Museo Valéry in rue Desnoyer. In questo vivacissimo porto peschereccio sul Mediterraneo, il più grande in Francia dopo Marsiglia, si organizzano, durante i mesi estivi, numerosi eventi legati alla pesca e alla nautica. La cittadina è anche il luogo natale del famoso cantante francese Georges Brassens, le cui dolci ballate, cantate con accento del sud, sono la colonna sonora ideale per descrivere le atmosfere di quest’isola tra mare e Etang de Thau.
Mèze
Questo piccolo porto di pescatori può essere molto affollato in estate, ma vale senz’altro una visita. Méze è infatti il borgo più antico sulle rive dell’Etang de Thau che ha visto succedersi tra le sue acque e i suoi moli Greci, Romani e Arabi. Tra i tesori dell’architettura da visitare si segnalano: la Chiesa gotica di Sainte Hilarie (XIII secolo) e la Cappella dei Pénitents (XII secolo). Placido e sportivo, Méze è il luogo ideale per praticare la pesca e le bocce , il kite surfing, e altri sport acquatici. A poca distanza dal centro del paese, inoltre, si trova Le Morre Blanc, un villaggio lacustre dove viene mostrata l’arte della coltura di cozze e ostriche. L’Eco-Site, un centro di ricerca marina annesso al villaggio lacustre, ospita la più importante fattoria di pesci tropicali in Europa.
Marseillan
Un paese vivace - che racchiude un centro storico di intricate viuzze che conducono alla Chiesa di Saint-Jean- Baptste (XVII secolo), il Mercato coperto e le facciate degli alberghi caratterizzate dalle scuture in pietra vulcanica di Agde - dal sapore autenticamente marittimo, protetto da un’inseanatura delle acque del Lago artificiale di Thau. Il porto, un tempo insediamento dei Fenici (VI sec a.C.), divenne importante a partire dal XVI secolo con lo sviluppo dei commerci via acqua. Oggi la vocazione « acquatica » rimane intatta : la pesca, la coltivazione di ostriche e gli sport nautici sono le attività principali del paese. Vicino al porto ci sono poi le cantine di Noilly Prat, il famoso produttore del “liquore all’assenzio”, il Vermut. Le cantine si possono visitare con una guida.
AGDE
Se arrivate da ovest dovete ormeggiare nel porto subito a fianco della chiusa rotonda. Se è troppo affollata, buoni ormeggi sono disponibili anche dall’altro lato della chiusa. Sappiate che il fiume Hérault, discendendo la coornte, è classificato come navigazione marina e quindi non è navigabile con le houseboat. Risalendo la corrente, l’Hérault si può navigare fino a Bessan, ma non ci sono ormeggi. Sebbene l’aspetto di Adge, arrivando dal canale, non sia dei più invitanti, la città ha molto da offrire. Originariamente un prospero porto di commerci dei Greci, è una delle città più antiche della Francia. I suoi quartieri antichi, tutti costruiti in pietra scura vulcanica, meritano una passeggiata. La cattedrale di St-Etienne del 12 secolo è da visitare, mentre il Museo di Adge a molti oggetti interessanti tra cui costumi tradizionali, modelli di barche e molte altre vestigia del passato di Adge.
VIAS
Questa piccola località di mare, a 1.5 chilometri dal canale, offre molte attrazioni. Nel vecchio centro città le case colorate con le loro cantine ci ricordano l’attività principale di questa regione, la produzione di vino. Almeno 10 produttori offrono degustazioni gratis nelle loro cantine. In direzione sud si raggiunge la spiaggia di Vias-Plage. Qui c’è un bel campo da mini-golf il “Californian” con palme e cascate.
PORT CASSAFIÉRES
Moderno porticciolo studiato ad hoc per il turismo fluviale, offre tutti i servizi e le comodità del caso.. A poco più di un km si raggiunge una bella spiaggia dall’inconfondibile sapore mediterraneo.
BÉZIER
Questa città storica, dominata dal profilo della cattedrale di St-Nazaire è la città natale di Paul Riquet, e per molti anni è stata la capitale del vino da tavola francese. Il mercato dei fiori del venerdì è una macchia di colore che vivacizza la visita alla città. Da visitare anche il museo di belle arti e tradizioni.
COLOMBIER
Questo piccolo villaggio giace sulle fondamenta di un’antica strada romana. Una sezione di questa strada è stata portata alla luce durante scavi recenti.
L’OPPIDUM DI ENSÉRUNE
Nei pressi del tunnel di Malpas, facilmente raggiungibile a piedi, c’era un sito occupato dall’800 a.c. fino all’inizio dell’era cristiana. Vestigia di civilizzazioni greche, romane e celtiche furono scoperte durante degli scavi nel 1915 e sono ora raccolti in un museo.
CAPESTAG
Un vecchio porto di canale diventato un luogo di ritrovo per tutte le barche che navigano da queste parti. Il centro del paese si raggiunge con una breve passeggiata e vicino all’acquedotto di Guéry, nel Domaine du Guéry, Mr Tastavy e i suoi figli saranno lieti di mostravi la loro vigna di oltre 400 anni e di offrirvi una degustazione nelle loro cantine.