Un piccolo comune dell’Alto Reno, base di appoggio per le crociere in houseboat di alcune compagnie di navigazione.
Boofzheim
Un piccolo comune dell’Alto Reno, base di appoggio per le crociere in houseboat di alcune compagnie di navigazione.
Plobsheim
Nei pressi della chiusa #81, si scorge sulla riva la cappella di Notre-dame-du-Chêne (costruita nel 1447) che era una tappa di pellegrinaggio, per gli uomini d’acqua dolce. Il bacino di compensazione nei pressi della chiusa forma un ampio lago dove si possono praticare molti sport acquatici.
Grand Ried
Abbandona la periferia di Strasburgo procedendo lungo questo tratto di canale, si attraversa una vasta area paludosa chiamata la Grand Ried, un’area naturale, paradiso del bird-watching, che si può facilmente percorrere a piedi e in bicicletta.
Strasburgo
La capitale dell’Alsazia, è una delle città più cosmopolite di Francia – sede del Parlamento Europe - perfetta da visitare in barca: il fiume Ill corre oltre il “Palais de l’Europe” (sede del Consiglio d’Europa), attraversando il canale si raggiunge anche la sede Tribunale Europeo dei Diritti dell’Uomo). Il centro storico, la Grand-Ile, è essenzialmente un’isola delimitata dal fiume Ill e da un piccolo canale, il Fosse du Faux. Passeggiare per le strade e i vicoli della Grand-Ile è un vero piacere, anche la sera. Il caratteristico quartiere de La Petite France è un dedalo di vicoli, canali e chiuse che regala un angolo molto “suggestivo” di Alsazia: le case profilate in legno, le brasserie, le vetrine di prodotti locali, le fioriere di gerani e i bei giardini in riva la fiume. Il cuore dell’isola nasconde il tesoro della Cattedrale gotica di Notre-Dame, famosa per la bellezza delle sue vetrate e del suo rosone che luccica al sole come un gioiello prezioso. Da maggio a settembre il venerdì e il sabato sera alle 20h30 nella cattedrale si tengono dei concerti d’organo. A sud, nell’interno, c’è anche un “horologe astronomique”, un curioso congegno gotico-rinascimentale che batte il mezzogiorno solare alle 12h30. Tra i musei più interessanti: il Museo d’arte moderna e contemporanea - che espone un’eccezionale collezione d’opere che rappresentano tutti i principali movimenti artistici del secolo scorso - e il Museo Alsaziano - in tre edifici del ‘500-‘600 sono ricostruite fedelmente atmosfere e arredi (mobilio, giocattoli, cucine, attrezzi) di vita quotidiana dell’epoca.
Souffelweyersheim
Il porto di Souffelweyersheim è l’ultimo ormeggio prima di entrare a Strasburgo. Una linea d’autobus collega il porto al centro città. Più vicini al centro città, potete ormeggiare al Bassin de l’Hopital che però offre solo 6 posti alle barche di passaggio.
Hochfelden
I vecchi documenti testimoniano la presenza di una fabbrica di birra in questo paese già dal 870 AD. Oggi è il quartiere generale della Méteor, una ditta a conduzione familiare che produce 320 ettolitri di birra all’anno. La fabbrica si può visitare su appuntamento.
Dettwiller
Un tipico villaggio alsaziano con due ottimi ristoranti tipici: “le Cygne” e “A la Charrue”. Il paesaggio che scivola lungo questo tratto di canale è una pianura puntellata di tipiche fattorie.
Saverne
L’entrata a Severne è molto scenografica, perché il canale curva intorno al Castello di Rohan, con le facciate dal tipico colore rosso, permettendo di ammirarlo da diverse angolazioni. Saverne, una caratteristica cittadina alsaziana con le case profilate in legno, è rinomata anche per il suo magnifico giardino che espone oltre 1300 varietà di rose. A questi fiori la città dedica un festival in giugno. Sulle colline che circondano Saverne, ci sono molte rovine di castelli medievali. Vale la pena salire fino a “l’occhio dell’Alsazia”, il Castello du Haut-Barr, una sorta di balcone panoramico che sovrasta la pianura. La legenda narra che un vescovo di Strasburgo fondò qui la “Confraternita del corno”, che “obbligava” i suoi membri a bere alla goccia un enorme corno (circa tre litri) pieno di vino bianco.
Lutzelbourg
Dominato dalle rovine di un castello del XII secolo, è uno dei villaggi più belli che incontrate sul percorso. Situato alla confluenza di cinque valli, il borgo è molto pittoresco: una passeggiata per le stradine porta direttamente al centro storico e alla famosa bottega di un bravissimo intagliatore di cristalli, Jean Wurm. Dal porto, molto accogliente e ben attrezzato, parte una pista ciclabile panoramica che conduce, a filo di canale, fino a Strasburgo.
Il piano inclinato di St-Louis-Arzviller
Quando fu costruito, nel 1969, il piano inclinato sostituì 17 chiuse, per attraversare le quali erano necessarie otto ore. Oggi, il passaggio del piano dura circa mezz’ora. Una volta fatte entrare in un’imponente “vasca” riempita d’acqua, le imbarcazioni salgono o scendono su un piano inclinato di 41 gradi per 108 metri. La cosa migliore da fare se si deve aspettare in coda il proprio turno, è fare un giro tra i negozi di souvenir o tentare di trovare una nuova angolazione da cui fotografare questa meraviglia dell’ingegneria, una specie di gigantesca vasca da bagno su binari!
Hesse
A parte il porto ben organizzato, base di partenza per le crociere in houseboat, Hesse vanta le rovine di un’abbazia benedettina, fondata dalla famiglia di Papa Leone, risalente al XI secolo con la chiesa in perfetto stato che viene utilizzata a tutt’oggi. La fabbrica di cristalli Hartzviller è a “portata di biciclettata”: è possibile vsitarla per vedere in azione gli artigiani maestri e, se lo si desidera, acquistare prodotti. Un’altra bella escursione che si può fare da Hesse, è la città di Sarrebourg, al limite dei Vosgi, la catena di montagne che segna il confine tra l’Alsazia e la Lorena. In città la cappella francescana des Cordeliers (XIII secolo) vanta una vetrata di Marc Chagall intitolata “La Paix” (la pace): con i suoi 12 x 7,5 metri è la più grande in Europa. Inoltre, il Museo di Sarrebourg ospita molti artefatti di epoca preistorica e romana, oltre a una bella collezione di ceramiche locali.