Una deliziosa cittadina, caratteristica della regione di Minervois, abbracciata intorno ad un castello del XIV sec che si affaccia sul canale e sul fiume Aude.
ARGEN- MINERVOIS
Una deliziosa cittadina, caratteristica della regione di Minervois, abbracciata intorno ad un castello del XIV sec che si affaccia sul canale e sul fiume Aude.
HOMPS
Un antico porto commerciale dove le botti di vini venivano caricate per il loro viaggio verso Bordeaux. Si possono visitare numerosi produttori di vino nella zona.
LA REDORTE
Circondato dal canale, questo villaggio si sviluppa intorno ad un bel castello. L’unica attività del villaggio è la produzione di vino. > Vicino all’acquedotto sul piccolo fiume di Argentdouble si può osservare una magnifica chiusa di decantazione costruita nel 1693 per svuotare l’eccesso di acque nel canale durante le piene.
PUICHÉRIC
Come molti altri villaggi della regione, Puichéric ha conservato il suo carattere medievale. L’accesso al paese, per stradine tortuose, porta alla torre della chiesa. Qui si osservano le ultime vestigia di un castello dell’XI secolo.
MARSEILLETTE
Questo villaggio è situato all’estremità meridionale della regione vinicola del Minervois, dove si producono vini eccellenti. Nei negozi del porto si possono degustare e acquistare i vini.
TRÉBES
Un villaggio piccolo, ma grazioso. Sul molo c’è un’eccellente cantina e un buon ristorante. Il sentiero che corre lungo il canale da Trebes a Carcassone è una pista ciclabile molto suggestiva e ben tenuta.
ACQUEDOTTO D’ORBIEL
Navigando da Carcassone a Trébes si attraversa questo acquedotto, un piccolo ponte canalizzato con tre arcate, disegnato da Vauban e costruito da Colin e Launet nel 1688.
CARCASSONE
La Citè è a pochi chilometri dal centro della città, arrocata sulla cima di una ripida collina, il modo migliore per raggiungerla dal porto è con un taxi che potete trovare vicino al porto di fronte all’Hotel Bristol. La straordinaria città fortificata risale all’impero romano (III e IV secolo AD) più tardi le fortificazioni servirono a difendere i Visigoti e nel medioevo vennero utilizzate dai nobili locali. La Cité fu vinta dai Re di Francia in seguito alle crociate contro i Catari e le difese raddoppiarono. Caduta in rovina la cittadella fu restaurata, con un buon uso d’immaginazione e fantasia, alla fine del 19 secolo dal famoso architetto Viollet-le-Duc. Vivacizzata da numerosi festival durante l’estate, la cittadella è un luogo per turisti con tutti i pro e contro.
ARGEN- MINERVOIS
Una deliziosa cittadina, caratteristica della regione di Minervois, abbracciata intorno ad un castello del XIV sec che si affaccia sul canale e sul fiume Aude.
HOMPS
Un antico porto commerciale dove le botti di vini venivano caricate per il loro viaggio verso Bordeaux. Si possono visitare numerosi produttori di vino nella zona.
LA REDORTE
Circondato dal canale, questo villaggio si sviluppa intorno ad un bel castello. L’unica attività del villaggio è la produzione di vino. > Vicino all’acquedotto sul piccolo fiume di Argentdouble si può osservare una magnifica chiusa di decantazione costruita nel 1693 per svuotare l’eccesso di acque nel canale durante le piene.
PUICHÉRIC
Come molti altri villaggi della regione, Puichéric ha conservato il suo carattere medievale. L’accesso al paese, per stradine tortuose, porta alla torre della chiesa. Qui si osservano le ultime vestigia di un castello dell’XI secolo.
MARSEILLETTE
Questo villaggio è situato all’estremità meridionale della regione vinicola del Minervois, dove si producono vini eccellenti. Nei negozi del porto si possono degustare e acquistare i vini.
TRÉBES
Un villaggio piccolo, ma grazioso. Sul molo c’è un’eccellente cantina e un buon ristorante. Il sentiero che corre lungo il canale da Trebes a Carcassone è una pista ciclabile molto suggestiva e ben tenuta.
ACQUEDOTTO D’ORBIEL
Navigando da Carcassone a Trébes si attraversa questo acquedotto, un piccolo ponte canalizzato con tre arcate, disegnato da Vauban e costruito da Colin e Launet nel 1688.
CARCASSONE
La Citè è a pochi chilometri dal centro della città, arrocata sulla cima di una ripida collina, il modo migliore per raggiungerla dal porto è con un taxi che potete trovare vicino al porto di fronte all’Hotel Bristol. La straordinaria città fortificata risale all’impero romano (III e IV secolo AD) più tardi le fortificazioni servirono a difendere i Visigoti e nel medioevo vennero utilizzate dai nobili locali. La Cité fu vinta dai Re di Francia in seguito alle crociate contro i Catari e le difese raddoppiarono. Caduta in rovina la cittadella fu restaurata, con un buon uso d’immaginazione e fantasia, alla fine del 19 secolo dal famoso architetto Viollet-le-Duc. Vivacizzata da numerosi festival durante l’estate, la cittadella è un luogo per turisti con tutti i pro e contro.
BRAM
Un grazioso villaggio costruito su una pianta circolare con una chiesa del 13 secolo nel centro.
Castelnaudary
si trova nei pressi della chiusa di St.Roch, e si sviluppa intorno al bacino costruito da Paul Riquet nel 1673. Oltre ai monumenti d’interesse storico come la chiesa di St Michel e il mulino di Cugarel, la città è famosa per essere la “patria della cassoulet”, piatto tipico regionale a base di fagioli, salsiccia, agnello e spezie
Le Ségala
Un bel laboratorio di ceramiche si trova di fronte alla Chiusa del Mediterraneo. Si può osservare la lavorazione delle fondine per la cassoulet, il piatto tipico della zona.
Nauroze
Ad un’altitudine di 190 metri, il passo di Naurouze segna l’incontro dei due mari: l’Atlantico e il Mediterraneo. In un parco di cedri e platani secolari si vede il confine ottagonale di un bacino. Per anni il bacino serviva per assestare le acque provenienti dalle Montagne nere che venivano utilizzate per alimentare il canale. In seguito venne sostituito da un canale che lo bypassa. Sul lato orientale si possono osservare i canali d’alimentazione, che passano attraverso una piccola chiusa. L’imponente Royal Mill, nelle vicinanze, è vecchio quanto il canale. Non lontano dal mulino, c’è un obelisco eretto dai discendenti di Paul Riquet nella metà de diciannovesimo secolo per commemorare la grandezza delle sue opere.
Avignonet-Lauragais
Questo villaggio è situato a 2 km da Port-Lauragais. Il centro della città non delude le aspettative di chi lo osserva da lontano. Tra le cose da vedere c’è una vecchia torre eretta nel 1606, una chiesa e un mulino ad acqua ben restaurato.
Port-Lauragais
La particolarità di questo porto, moderno e molto ben servito, è quella di far parte di una stazione di servizio della A 61, l’autostrada!
Villefranche-de-Lauragais
Questa « bastide » o città nuova, costruita el 13 secolo, vanta delle mura cinte da due torri ottagonali. un ottimo posto per i ristoranti che servono specialità della zona come fois gras e confite d’oie. Il mercato è il venerdì mattina.
Négra
Alla chiusa di Négra troverete una locanda, le vecchie stalle e una piccola cappella che raccontano il passato di questo posto di servizio per le barche di passaggio nei secoli passati.
ARGEN- MINERVOIS
Una deliziosa cittadina, caratteristica della regione di Minervois, abbracciata intorno ad un castello del XIV sec che si affaccia sul canale e sul fiume Aude.
HOMPS
Un antico porto commerciale dove le botti di vini venivano caricate per il loro viaggio verso Bordeaux. Si possono visitare numerosi produttori di vino nella zona.
LA REDORTE
Circondato dal canale, questo villaggio si sviluppa intorno ad un bel castello. L’unica attività del villaggio è la produzione di vino. > Vicino all’acquedotto sul piccolo fiume di Argentdouble si può osservare una magnifica chiusa di decantazione costruita nel 1693 per svuotare l’eccesso di acque nel canale durante le piene.
PUICHÉRIC
Come molti altri villaggi della regione, Puichéric ha conservato il suo carattere medievale. L’accesso al paese, per stradine tortuose, porta alla torre della chiesa. Qui si osservano le ultime vestigia di un castello dell’XI secolo.
MARSEILLETTE
Questo villaggio è situato all’estremità meridionale della regione vinicola del Minervois, dove si producono vini eccellenti. Nei negozi del porto si possono degustare e acquistare i vini.
TRÉBES
Un villaggio piccolo, ma grazioso. Sul molo c’è un’eccellente cantina e un buon ristorante. Il sentiero che corre lungo il canale da Trebes a Carcassone è una pista ciclabile molto suggestiva e ben tenuta.
ACQUEDOTTO D’ORBIEL
Navigando da Carcassone a Trébes si attraversa questo acquedotto, un piccolo ponte canalizzato con tre arcate, disegnato da Vauban e costruito da Colin e Launet nel 1688.
CARCASSONE
La Citè è a pochi chilometri dal centro della città, arrocata sulla cima di una ripida collina, il modo migliore per raggiungerla dal porto è con un taxi che potete trovare vicino al porto di fronte all’Hotel Bristol. La straordinaria città fortificata risale all’impero romano (III e IV secolo AD) più tardi le fortificazioni servirono a difendere i Visigoti e nel medioevo vennero utilizzate dai nobili locali. La Cité fu vinta dai Re di Francia in seguito alle crociate contro i Catari e le difese raddoppiarono. Caduta in rovina la cittadella fu restaurata, con un buon uso d’immaginazione e fantasia, alla fine del 19 secolo dal famoso architetto Viollet-le-Duc. Vivacizzata da numerosi festival durante l’estate, la cittadella è un luogo per turisti con tutti i pro e contro.
Nb: si torna indietro e si prosegue per Bézier
LÉZIGNAN-CORBIÉRES
Questa piccola cittadina, a 5 km dal canale, è la capitale della regione di vini di Corbiéres. Nel Museo del Vino, vedrete una mostra dedicata ai mezzi per il trasporto di vino nelle diverse epoche. Per un lungo periodo, la maggior parte delle produzioni era spedita via chiatta a Bordeaux, l’attività è cessata negli anni ottanta. [ Dopo la chiusa d’Argen si entra in un lungo stagno di 54 km senza chiuse. Fino a quando non si raggiunge Fonserannes. Dopo Paraza, una curva stretta del canale conduce verso il ponte storico di Répudre, uno dei pochi ponti del canale costruiti da Paul Riquet stesso. Terminato nel 1676, fu il primo ponte canale costruito mai costruito in Francia.
LE SOMAIL
Nel XVII secolo, le chiatte impiegavano 4 giorni per andare da Adge a Tolosa. I posti di sosta erano Le Somali, Trebes, Castelnaudary e Négra. A Le Somail si può ancora vedere uno degli edifici che ospitavano i passeggeri e una torre circolare che veniva utilizzata per conservare il ghiaccio in estate. A quei tempi il viaggio costava pochi soldi, ma i passeggeri non erano da invidiare perché dovevano cambiare barca ogni volta che incontravano una chiusa doppia o tripla – ovvero 25 volte! Ad ogni cambio dovevano portare con loro i bagagli. A Le Somail merita una visita il negozio di libri usati di Madame Gougues, aperto il pomeriggio, proprio vicino al canale. Si trova di tutto, dai tascabili a prezzi stracciati a edizioni molto rare.
ARGELIERS
Gillian e André hanno trasformato una vecchia dimora di canottieri in un raffinato ristorante con cafè e galleria d’arte.
CAPESTAG
Un vecchio porto di canale diventato un luogo di ritrovo per tutte le barche che navigano da queste parti. Il centro del paese si raggiunge con una breve passeggiata e vicino all’acquedotto di Guéry, nel Domaine du Guéry, Mr Tastavy e i suoi figli saranno lieti di mostravi la loro vigna di oltre 400 anni e di offrirvi una degustazione nelle loro cantine.
L’OPPIDUM DI ENSÉRUNE
Nei pressi del tunnel di Malpas, facilmente raggiungibile a piedi, c’era un sito occupato dall’800 a.c. fino all’inizio dell’era cristiana. Vestigia di civilizzazioni greche, romane e celtiche furono scoperte durante degli scavi nel 1915 e sono ora raccolti in un museo.
COLOMBIER
Questo piccolo villaggio giace sulle fondamenta di un’antica strada romana. Una sezione di questa strada è stata portata alla luce durante scavi recenti.
BÉZIER
Questa città storica, dominata dal profilo della cattedrale di St-Nazaire è la città natale di Paul Riquet, e per molti anni è stata la capitale del vino da tavola francese. Il mercato dei fiori del venerdì è una macchia di colore che vivacizza la visita alla città. Da visitare anche il museo di belle arti e tradizioni.